Costellazioni familiari e tecniche di consapevolezza corporea

Una giornata per proseguire il nostro cammino evolutivo.

Portiamo alla luce le emozioni tramite tecniche corporee che ci permettono di entrare in contatto con quello che nel nostro corpo è inscritto e con l’energia che per esperienze traumatiche a volte rimane bloccata in esso. Tramite il contatto col respiro e con le nostre profonde energie troviamo la nostra centratura e la nostra presenza.

Il cammino si dispiega poi, tramite le Costellazioni Familiari (secondo Bert Hellinger), nell’incontro con le dinamiche personali familiari, amicali, sentimentali o lavorative, che ci hanno chiuso e impedito di portare a compimento il nostro progetto d’anima.

Una esperienza per integrare le parti di noi che ci abitano, ma a volte dissociate: il corpo, la mente, l’anima.

Per consentire a ciascuno di avere il suo spazio il gruppo non supera le 15 persone.

Prenotazione obbligatoria: rosabrancatella@gmail.com

Si consiglia un abbigliamento comodo e di portare un tappetino fitness.

Conduce: Dr.ssa Rosa Brancatella

La Scuola di Hildegarda – Counseling e Natura

Nel XXI secolo nasce una scuola di Counseling ispirata ad una Santa, Monaca Benedettina, vissuta nel Medio Evo, Hildegard di Bingen.

Sembra un vero anacronismo, dal momento che siamo sulla scia di un progresso tecnologico e informatico che ci porta verso un futuro che i racconti di fantascienza ci avevano anticipato, e che solo qualche decennio fa sembravano utopia. Quindi perchè guardare ad un passato così lontano, in un’epoca che molti storici hanno definito oscura ma che forse tanto oscura non è stata se ha dato spazio a menti fervide come quella di Hildegard.

L’incontro con questa figura avviene per molti in maniera inaspettata e casuale, magari lungo un percorso personale o professionale, rivelandosi sempre fonte di cambiamento ed evoluzione.

Questa donna, così forte nella sua fragilità, ha una storia personale molto interessante che ogni donna dovrebbe conoscere. Ultima figlia di una famiglia nobile, nata da una madre quarantenne, in un’epoca in cui voleva dire vecchiezza, dimostra subito una natura complessa: le sue precoci visioni e preveggenze e la sua salute cagionevole, spinsero la famiglia a prendere la decisione di “oblarla”, in pratica regalarla al Monastero di Disibodemberg, dove vivrà chiusa in una cella sotto l’educazione di una giovane nobildonna. La clausura non fiacca assolutamente la sua tempra, anzi, è lì che Hildegard ha accesso a qualcosa di cui le donne del suo tempo non avevano assolutamente diritto: la cultura.

In quel momento storico il destino femminile era amaramente segnato dai maschi della famiglia, che decidevano per la donna il marito, senza che si potesse ribellare o esprimere. La mancanza assoluta di istruzione ne faceva donne dipendenti, per cui, paradossalmente, chi sceglieva il convento, seppur fisicamente relegata in uno spazio ristretto, aveva la possibilità di riscattarsi con la conoscenza, che rende liberi.

Fu così per Hildegarda, nel convento dove ha vissuto, dove poi prese i voti e divenne Badessa, ha avuto ac- cesso ai grandi libri e ha potuto studiare tutto ciò che la attraeva, compresa la musica, e accedere agli strumenti musicali. Fu la “Leonardo” al femminile, naturalmente in quanto donna non altrettanto conosciuta ma seppe spaziare dalla teologia all’ astronomia, dalla filosofia alla medicina naturale, dalla musica alla politica. Fu profetessa e guaritrice, al tal punto che il seguito dei seguaci e delle suore che volevano stare nel suo convento, fu enorme.

Contrastata dai monaci, decide di fondare un suo monastero, dove alle sue consorelle non impone una vita claustrale severa, ma piuttosto gioiosa. La sua vita non fu certo facile, ma la sua forte energia, seppure di salute fortemente cagionevole, l’ha sempre accompagnata.

Battagliera oltre misura, tiene testa a politici e papi, esempio anche oggi di come una donna con personalità decisa può affermarsi nel mondo. Scrive di profezie, secondo le sue “visioni” che l’hanno accompagnata tutta la vita, ma anche di scienze naturali, e si spenge a 81 anni, avendo previsto lei stessa il giorno della sua morte.

La sua concezione di benessere e di salute è  rivoluzionaria e anticipa in maniera straordinaria i nuovi modelli e i nuovi paradigmi che la fisica quantistica ci sta suggerendo di adottare. È il senso dell’unità del tutto, e non di separazione e di scissione, che caratterizza il pensiero di Hildegard: una profonda unità nell’universo, una profonda unità dell’ uomo con la natura e una profonda unità dentro ciascun individuo.

Dopo di lei, la nostra cultura, dai tempi della rivoluzione scientifica, scinderà questa unità, con la visione newtoniana del mondo, che mette l’uomo fuori dalla natura. E contemporaneamente Cartesio, con il suo “cogito ergo sum”, fa sì che il pensiero diventi l’identità di una persona, tralasciando le altre parti, e con il “res cogitans e rex extensa”, divide e separa la realtà interna dalla realtà esterna, creando una dicotomia e, con essa, una divisione tra le parti della persona, che invece dovrebbero trovare una integrazione: il corpo, la mente, l’anima.

La fisica quantistica sta dimostrando scientificamente il collegamento e l’unità di quelle parti che noi, con la nostra coscienza limitata, pensiamo essere separate. Il fenomeno dell’”entanglement” ci dice come due particelle che siano state unite in uno spazio comune, se vengono successivamente separate e portate, come è stato fatto, a distanza di centinaia di chilometri, e una delle due cambia il suo spin, cioè il suo senso di rotazione, anche l’altra istantaneamente cambierà il suo spin, trattandosi di un fenomeno atemporale e aspaziale.

E ancora, la fisica quantistica ci offre un’idea della realtà con cui è necessario confrontarsi, quando con una osservazione nota come “esperimento della doppia fenditura” ci dimostra che la nostra realtà esiste e si manifesta laddove una “coscienza” le permette di manifestarsi: una particella rivela la sua doppia natura di onda o particella a seconda che ci sia o non ci sia un osservatore.

La presenza di un osservatore, la coscienza umana, permette all’onda di “collassare” e dispiegarsi in materia, mentre, se l’osservatore non c’è, l’onda rimane nella sua natura e la materia non si manifesta. Il mondo, dunque, è quello che creiamo nella nostra coscienza.

Concetti complessi che aprono uno spazio a una nuova interpretazione della realtà e, con essa, a una nuova concezione filosofica del mondo, di chi siamo noi e di quale sia il nostro benessere.

Se, dunque, cadono le divisioni tra uomo e natura, sarà dalla natura e dal profondo e pieno contatto con essa che deriveranno la nostra salute e il nostro benessere; se cade la divisione tra corpo, mente, ovvero il luogo delle nostre emozioni, e anima, ovvero il luogo del nostro progetto esistenziale, cambierà radicalmente il nostro concetto di salute e malattia.

Il corpo non è più un’entità separata che manifesta nella malattia un sintomo che deve essere prontamente soppresso, ma è un messaggero di qualcosa di più profondo, e la malattia è un segnale di un conflitto che agisce dentro di noi impedendo il nostro percorso evolutivo.
Da qui nasce il bisogno di formare operatori che sappiano accompagnare, secondo i nuovi modelli, i percorsi delle persone che vivono un disagio, senza disfarsi del messaggio che la malattia o il malessere psicologico porta, ma decodificando i segnali che il corpo e la mente, oltre che l’anima, ci mandano per affrontare i nostri processi evolutivi.

Abbiamo scelto come sede della scuola un luogo dove la natura incontaminata e splendida ci riporta a un naturale senso di unità con essa, i Monti Sibillini, ad Amandola, nel centro dell’Italia.

I programmi della scuola prevedono lo studio di tecniche di comunicazione e counseling (una relazione di aiuto finalizzata a un problema specifico, non una psicoterapia) e lo studio di principi di psicologia. È fondamentale anche la comprensione dei nuovi paradigmi della fisica quantistica, per cui è indispensabile comprendere gli elementi di base di questa disciplina.

La natura ci offre mille rimedi utili per la nostra salute, per cui è bene conoscere sia le erbe officinali che i rimedi fitoterapici che ne derivano, per una buona gestione del benessere. Non mancano l’acquisizione di tecniche di consapevolezza corporea, come la bioenergetica e il training autogeno, e la meditazione, che ha un posto importante per il proprio percorso evolutivo spirituale che ogni partecipante intraprende con la partecipazione alla scuola, oltre agli strumenti di evoluzione personale messi a disposizione, tra i quali le costellazioni familiari, di gruppo e individuali.

La scuola ha una durata di tre anni alla fine dei quali vie- ne rilasciata l’iscrizione all’albo professionale, secondo la Legge n.4 del 14 gennaio 2013.  Le lezioni sono aperte a chi vuole partecipare anche per una sola giornata o un solo week end.

Come suggerito da Hildegard… lo spirito della scuola è la gioia!

 

Per informazioni:

Dott.ssa Rosa Brancatella
Direttrice Responsabile della Scuola di Hildegard

www.rosabrancatella.it – rosabrancatella@gmail.com – 3316870963

 

Pubblicato sulla rivista “Eudonna”

 

 

Counseling e Natura: La Scuola di Hildegarda

Sono aperte le iscrizioni alla Scuola di Counseling e Natura ispirata a Hildegarda Di Bingen secondo un modello innovativo rispetto alla relazione di cura, dettato dalle ultime scoperte della Fisica Quantistica che prevede un superamento del dualismo riduzionista e un modello di integrazione corpo – mente – anima che già la monaca Benedettina aveva proposto nel Medioevo.

La Scuola prevede un percorso di studio sui fondamenti della comunicazione, del Counseling, un’integrazione del corpo e delle emozioni tramite tecniche di consapevolezza corporea, un’integrazione con la natura tramite studio del territorio, delle piante e dei rimedi fitoterapici che la natura mette a disposizione, lo studio dei nuovi paradigmi dettati dalla conoscenza della Fisica Quantistica, un’integrazione di sè con il proprio progetto di anima tramite un percorso di Costellazioni Familiari.

Il percorso dura tre anni, 150 ore l’anno, un weekend al mese.
Inizio lezioni : 14 dicembre 2018

Le lezioni si svolgono in una meravigliosa cornice naturale del Parco dei Monti Sibillini ad Amandola.

Per conoscere il programma ed il calendario delle lezioni clicca QUI

Per informazioni ed iscrizioni contattare la dr.ssa Rosa Brancatella ai seguenti recapiti:
3317870963 oppure email rosabrancatella@gmail.com
o collegarsi alla pagina FB La Scuola di Hildegarda. Counseling e Natura

Costellazioni familiari e tecniche di consapevolezza corporea

Domenica 4 novembre ore 10.00-18.00

Una giornata per proseguire il nostro cammino evolutivo.

Portiamo alla luce le emozioni tramite tecniche corporee che ci permettono di entrare in contatto con quello che nel nostro corpo è inscritto e con l’energia che per esperienze traumatiche a volte rimane bloccata in esso. Tramite il contatto col respiro e con le nostre profonde energie troviamo la nostra centratura e la nostra presenza.

Il cammino si dispiega poi, tramite le Costellazioni Familiari (secondo Bert Hellinger), nell’incontro con le dinamiche personali familiari, amicali, sentimentali o lavorative, che ci hanno chiuso e impedito di portare a compimento il nostro progetto d’anima.

Una esperienza per integrare le parti di noi che ci abitano, ma a volte dissociate: il corpo, la mente, l’anima.
Per consentire a ciascuno di avere il suo spazio il gruppo non supera le 15 persone.

Prenotazione obbligatoria: 331.6870963 – rosabrancatella@gmail.com
Si consiglia un abbigliamento comodo e di portare un tappetino fitness.

Sede dell’incontro: Via Appia Nuova 71, Roma –  c/o Studio Pandora

Conduce: Dr.ssa Rosa Brancatella, Medico, Ginecologa, Fitoterapeuta, Sessuologa, Psicoterapeuta

Costellazioni Familiari e Tecniche di Consapevolezza Corporea

Domenica 23 settembre ore 10.00-18.00

 

Una giornata per proseguire il nostro cammino evolutivo.

Portiamo alla luce le emozioni tramite tecniche corporee che ci permettono di entrare in contatto con quello che nel nostro corpo è inscritto e con l’energia che per esperienze traumatiche a volte rimane bloccata in esso. Tramite il contatto col respiro e con le nostre profonde energie troviamo la nostra centratura e la nostra presenza.

Il cammino si dispiega poi ,tramite le Costellazioni Familiari (secondo Bert Hellinger) nell’incontro con le dinamiche personali familiari, amicali, sentimentali o lavorative, che ci hanno chiuso e impedito di portare a compimento il nostro progetto d’anima.

Una esperienza per integrare le parti di noi che ci abitano, ma a volte dissociate: il corpo, la mente, l’anima.

Per consentire a ciascuno di avere il suo spazio il gruppo non supera le 15 persone.

Prenotazione obbligatoria: 331.6870963 – rosabrancatella@gmail.com

Si consiglia un abbigliamento comodo e di portare un tappetino fitness.

Sede dell’incontro: Via Appia Nuova 71 c/o Studio Pandora

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Calabria: Terra dell’Anima

Cari amici e amiche,
 
vi propongo una settimana insieme in Calabria condividendo gli spazi, il contatto con la natura forte, la raccolta di erbe selvatiche, la cucina ed il contatto profondo con il nostro corpo, le nostre emozioni e il nostro progetto animico.
 
In una terra che accoglie e ci fa entrare in contatto con la sua grande forza potremo, in gruppo, fare un percorso evolutivo in una ricerca dell’equilibrio interiore, con la natura, con gli altri.
Ognuno metterà in campo i suoi talenti e condividerà, con una guida attenta e lieve, le esperienze che si snodano in una consapevolezza profonda.
Faremo pratiche di Meditazione, di Contatto Corporeo con la natura, Bioenergetica, Costellazione familiari e visiteremo luoghi di grande energia e di grande potenza.
 
Sistemazione in appartamento per una condivisione vera del tempo, dello spazio, della gestione di sè e della relazione con gli altri e comunque in libertà assoluta di partecipazione o meno alle attività proposte durante la settimana.
Posti limitati.
Per informazioni e prenotazioni: 331 6870963
 
Luogo: San Vito sullo Ionio (CZ)
Dall’11 agosto al 18 agosto.
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La Scuola di Hildegarda: Lezioni aperte

                                           Programma 20/21/22 Luglio

 

Venerdi 20 luglio

Ore 15 Fitoterapia: esperienza di estrazione con distillatore

Appuntamento presso la Distilleria Appo Marche Via Colle n 7,San Paolo di Jesi

 

Sabato 21 luglio

Ore 10 Riunione gruppo Scuola Counseling

Ore 11 /13 Il Counseling : Teoria ed esercitazioni pratiche

Ore 15 Salute Psicofisica : mezzo per la crescita spirituale

Ore 16/19 Lo spirito degli alberi

 

Domenica 22 luglio

Ore 10/13,30 Il Counseling : teoria ed esercitazioni

Ore 15 Fitoterapia

Ore 16 Riunione scuola Counseling

Ore 17 Celebrazione della Maddalena

 

Insegnanti:

Rosa Brancatella ,Medico,Psicoterapeuta,Fitoterapeuta

Maria Sonia Baldoni,La Sibilla delle Erbe

 

Ospiti speciali:

Marco Ferrante , Ricercatore Spirituale, Master Reiki

Lucilla Satanassi Erborista , Donna di campagna

Hubert Bosch , Ricercatore

 

Per info e prenotazione (obbligatoria): rosabrancatella@gmail.com – 3316870963

Costellazioni familiari e tecniche di consapevolezza corporea

Una giornata per proseguire il nostro cammino evolutivo.

Portiamo alla luce le emozioni tramite tecniche corporee che ci permettono di entrare in contatto con quello che nel nostro corpo è inscritto e con l’energia che per esperienze traumatiche a volte rimane bloccata in esso. Tramite il contatto col respiro e con le nostre profonde energie troviamo la nostra centratura e la nostra presenza.

Il cammino si dispiega poi ,tramite le Costellazioni Familiari(secondo Bert Hellinger) nell’incontro con le dinamiche personali familiari, amicali, sentimentali o lavorative, che ci hanno chiuso e impedito di portare a compimento il nostro progetto d’anima.

Una esperienza per integrare le parti di noi che ci abitano, ma a volte dissociate:il corpo, la mente, l’anima.
Per consentire a ciascuno di avere il suo spazio il gruppo non supera le 15 persone.

Per info e prenotazioni : 331.6870963

Si consiglia un abbigliamento comodo e di portare un tappetino fitness.

Orario e sede dell’incontro: Via Appia Nuova 71 c/o Studio Pandora ore 10.00-17.30

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La Scuola di Hildegarda: Counseling e Natura – Lezioni aperte

 

Programma 22-23-24 giugno

 

Venerdì 22

H 15.00: Riunione gruppo Scuola Counseling

H 16.00: Fisica Quantistica – Interpretazione della realtà secondo i due paradigmi della fisica tradizionale e della fisica quantistica

H 18.00: Il canto e l’ascolto

 

Sabato 23

H 10.00: Counseling – Teoria e Role-play

H 13.00: Intervallo

H 15.00: Laboratorio preparazione profumi

H 16.00: Fitoterapia

H 17.00-19.00: Preparazione Acque Fiorite di San Giovanni

 

Domenica 24

H 10.00: Counseling – Teoria e Role-Play

H 13.00: Intervallo

H 15.00: Agriturismo la Scentella: partecipazione evento

 

Insegnanti:

Rosa Brancatella: Medico, Psicoterapeuta, Fitoterapeuta

Carmen Romor: Medico nucleare

Maria Sonia Baldoni: La Sibilla delle erbe

 

Ospiti speciali:

Daniela Cesaroni: Biologa, Iridologa, Coltivatrice

Fabrizio Verzini: Musicista

Moreno Pesaresi: Agronomo

Per la cerimonia delle acque fiorite, portare una ciotola di vetro, un mazzetto di erbe aromatiche e lavanda, un vaso grande di vetro per portare le acque a casa la sera e bagnarsi il giorno dopo

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Giornata mondiale della distruzione delle armi

 

Discorso nella Giornata mondiale della distruzione delle armi - Serra San Bruno - 10 giugno 2018

 

Parlo da donna e mi permetto di parlare a nome di tante donne che mi onoro di rappresentare in questo contesto.

Sono una donna nata in Calabria e con molta emozione vedo partire dalla mia terra questa iniziativa ,da una terra che ha vissuto il dramma dell’emigrazione massiva e che ora diventa il luogo di un grande cambiamento

Sono personalmente emigrata negli anni cinquanta, quando la nostra organizzazione sociale era fortemente patriarcale e per le donne non c’era un grande spazio di parola.

Le donne, immerse in una cultura patriarcale, base di una organizzazione forse necessaria in una comunita’ di base contadina, ma oggi sempre piu’ desueta visti i drammatici cambiamenti che la nostra societa’ ha avuto nel corso di pochi decenni, hanno portato e continuano in qualche modo a portare il segno profondo della emarginazione sociale e culturale che per secoli hanno avuto. E il riferimento, il modello profondo che si portano dentro è stato per molto tempo una marginalizzazione nella vita sociale, con un gradiente variabile a seconda dei paesi in cui si nasce, massima nei paesi islamici e piu’ attenuata nelle culture piu’ evolute del nord Europa.

L’emarginazione sociale si’ è tradotta quasi sempre in una disistima di se e del proprio femminile, disistima e svalutazione che si è inesorabilmente trasmessa da madre a figlia, in una catena di tramando ineluttabile, che nelle ultime generazioni si comincia finalmente a spezzare per liberare le enormi risorse e gli enormi giacimenti di creativita’ che fin’ ora non si sono potuti manifestare appieno.

Ogni donna sa e conosce bene quanto deve lottare per il suo diritto alla vita, alla liberta’, all’affermazione di se. Ogni donna ha sperimentato i muri invisibili che impediscono la sua piena realizzazione..

Le donne sono state deprivate(non parliamo dei diritti civili che solo negli ultimi decenni e con le ultime generazioni si sono affermati),ma parliamo del diritto di sentirsi realmente protagoniste della vita della “Polis”…in un gruppo di studio che stiamo conducendo sul femminile nell’ambito della NSP ,nello studio che stiamo conducendo sui Greci, si evidenzia come, nella cultura che è stata la nostra base fondante, nel pieno splendore della Polis Ateniese, culla di civilta’ e creativita’, alle donne, con leggi speciali veniva legalmente sancita l’esclusione dalla vita pubblica, rendendole di fatto prigioniere del marito, padre fratelli.

Certamente dobbiamo fare i conti, uomini e donne con le nostre basi culturali e se Pitagora per primo ha restituito dignita’ alle donne, non possiamo non chiederci cosa è accaduto all’uomo e alla donna con questi presupposti.

Come ci dice Jung l’incontro tra maschile e femminile è indispensabile per completare quella parte di noi mancante e cosi’ l’uomo cerca nella Donna la sua Anima e la donna cerca nell’uomo il suo Animus.

Ma se lo squilibrio tra i sessi è ,come e ‘ stato cosi’ forte,se l’uomo ha dovuto e voluto per secoli confrontarsi con una persona non alla pari, se il ruolo femminile è stato cosi’ subalterno, come hanno potuto gli uomini calmare la loro affannosa ricerca della propria anima per trovare la tanto ricercata armonia di vivere?

L’uomo è rimasto ahime’ solo…venendo ridotta la sua compagna a una subalternita’ che non la rendeva piu’ compagna, ma legata a lui da una dipendenza economica ,culturale, oggetto sessuale senza diritti. L’uomo non ha potuto placare le sue istanze disarmoniche e distruttive,istanze non controbilanciate da una energia pari e contraria, quella dell’accoglienza e della energia creatrice del femminile.

E’ questa l’energia che le donne in questo momento devono riconoscere a se stesse, la profonda energia del femminino, la potenza creativa e rasserenante, la capacita’ insita nel corpo stesso delle donne, di essere in contato con le verita’ piu’ profonde della vita e con il senso stesso della vita, nella insita capacita’ di contatto con la vita e la morte, con la sua capacita’ di contatto con la terra e con il cielo, con la sua capacita’ di entrare naturalmente in contatto con la sacralita’ della vita.

Ed ecco perche e’ assolutamente importante la presenza del femminile nella giornata simbolica della distruzione delle armi..conosciamo i simboli e la loro potenza e sappiamo bene come vanno nel profondo.

La donna deve in questo momento storico prendersi la sua responsabilita’,uscire pienamente dalla sottomissione, permettersi di essere un soggetto sociale a pieno titolo e riconoscere la sua potente fonte di energia..solo cosi’ le istanze distruttive del maschioin’ora lasciate a se stesse, possono essere contenute e nel mondo il maschile e femminile possono trovare una armonica rappresentazione ..Solo cosi’ si puo’ arrivare a una vera societa’ pacificata..

Un augurio a tutti noi che questo accada.