Costellazioni familiari e tecniche di consapevolezza corporea

 

Una giornata per proseguire il nostro cammino evolutivo.

Portiamo alla luce le emozioni tramite tecniche corporee che ci permettono di entrare in contatto con quello che nel nostro corpo è inscritto e con l’energia che per esperienze traumatiche a volte rimane bloccata in esso. Tramite il contatto col respiro e con le nostre profonde energie troviamo la nostra centratura e la nostra presenza.

Il cammino si dispiega poi, tramite le Costellazioni Familiari (secondo Bert Hellinger), nell’incontro con le dinamiche personali familiari, amicali, sentimentali o lavorative, che ci hanno chiuso e impedito di portare a compimento il nostro progetto d’anima.

Un’ esperienza per integrare le parti di noi che ci abitano, ma a volte dissociate: il corpo, la mente, l’anima.

Per consentire a ciascuno di avere il suo spazio il gruppo non supera le 15 persone.

Prenotazione obbligatoria: rosabrancatella@gmail.com – 3316870963

Si consiglia un abbigliamento comodo e di portare un tappetino fitness.

Conduce: Dr.ssa Rosa Brancatella, Medico, Ginecologa, Psicoterapeuta, Fitoterapeuta

Presentazione della Scuola di Counseling e Natura ispirata a Hildegarda di Bingen

 

Presentazione della Scuola di Counseling e Natura ispirata a Hildegard di Bingen . Nuovi paradigmi della cura: da Trotula e Hildegarda alla Fisica Quantistica

In previsione della prossima apertura a Roma della Scuola di Counseling e Natura, con questa conferenza vogliamo presentare i nuovi modelli di cura che proponiamo con un escursus storico che comprende le figure a cui siamo ispirate per una visione di unità del corpo, della mente e dell’anima.
Da Trotula della scuola salernitana a Hildegarda, benedettina dell’anno mille, due donne che anticipano una visione della salute, della malattia e della cura che ai giorni nostri sarà convalidata dai nuovi paradigmi della Fisica Quantistica.

Interverranno:
Dr.ssa Rosa Brancatella,Medico, Ginecologa, Psicoterapeuta, Sessuologa, Fitoterapeuta
Dr.ssa Carmen Romor, Medico Nucleare
Dr.ssa Carla Borromeo, Psicologa

Prenotazione obbligatoria:
rosabrancatella@gmail.com – 3316870963

Partecipazione con offerta libera

Costellazioni familiari e tecniche di consapevolezza corporea

 

Una giornata per proseguire il nostro cammino evolutivo.

Portiamo alla luce le emozioni tramite tecniche corporee che ci permettono di entrare in contatto con quello che nel nostro corpo è inscritto e con l’energia che per esperienze traumatiche a volte rimane bloccata in esso. Tramite il contatto col respiro e con le nostre profonde energie troviamo la nostra centratura e la nostra presenza.

Il cammino si dispiega poi, tramite le Costellazioni Familiari (secondo Bert Hellinger), nell’incontro con le dinamiche personali familiari, amicali, sentimentali o lavorative, che ci hanno chiuso e impedito di portare a compimento il nostro progetto d’anima.

Un’ esperienza per integrare le parti di noi che ci abitano, ma a volte dissociate: il corpo, la mente, l’anima.Per consentire a ciascuno di avere il suo spazio il gruppo non supera le 15 persone.

Prenotazione obbligatoria: rosabrancatella@gmail.com – 3316870963

Si consiglia un abbigliamento comodo e di portare un tappetino fitness.

Conduce: Dr.ssa Rosa Brancatella, Medico, Ginecologa, Psicoterapeuta, Fitoterapeuta

Salute e Fitoterapia

 

Vi proponiamo una serie di incontri per entrare nel mondo della medicina tradizionale fitoterapica e scoprire i vantaggi di una terapia che fu abbandonata ed ora riscoperta. Avremo con noi alcuni esperti del settore.

Calendario incontri:

• 29 marzo ore 19.30-21.30 “Fitoterapia tra tradizione e innovazione”
• 21 maggio ore 19.30-21.30 “Fitoterapia e Gemmoterapia nella donna”
• 18 giugno ore 19.39-21.30 “Gli oli essenziali”

Relatori:

Dr.ssa Rosa Brancatella, Medico e Fitoterapeuta
Dr.ssa Paola Beria, Chimica e Naturopata
Dr. Marco Sarandrea, Erborista

 

Offerta libera

Prenotazione obbligatoria: rosabrancatella@gmail.com – Cell. 331.6870963
Presso Studio Pandora, via Appia Nuova 71, 00183 Roma ( metro A – Re di Roma)

Il Bergamotto: l’oro verde della Calabria

Il Bergamotto, scientificamente noto come Citrus bergamia, è un agrume che cresce in una particolarissima zona della Calabria che va da Reggio Calabria lungo la costa Ionica per una estensione di circa 150 km, in dolci colline distanti dal mare tanto da essere riparate dai forti venti dello stretto di Messina, in un microclima definito tropicale-temperato-umido, caratterizzato da estati calde senza pioggia, inizio primavera e fine autunno molto piovosi e inverni con temperature giornaliere quasi sempre superiori ai dieci gradi. I giorni di sole sono mediamente 300 l’anno. Una condizione climatica molto particolare che è quella che ha fatto si che il Bergamotto cresca quasi esclusivamente in questa zona del mondo…

La superficie oggi coltivata a bergamotto è di circa 1.500 ettari, con una produzione media di 100.000 kg di essenza. Tenendo presente che per ottenere un kg di essenza occorrono 200 kg di frutti, si può intuire quale sia la produzione, che sappiamo essere peraltro l’80% della produzione mondiale. Dal punto di vista botanico non c’è una univoca interpretazione delle sue origini dal momento che da alcuni viene definito come una specie a sè, altri lo definiscono come un derivato dal Citrus aurantium (arancio amaro); in ogni caso la più verosimile etimologia è da ricercare nella parola turca Bergamunda, che significa pero del Signore, legata alla sua somiglianza con la pera Bergamotta, un cultivar antico e resistente.

Usi tradizionali

L’ uso gastronomico del Bergamotto a noi noto è del 1536 quando, in un banchetto organizzato a Roma in onore di Carlo V, furono serviti i Bergamini, confetti che erano bucce di bergamotto candite. Questo uso sembra essersi diffuso ampiamente nella Francia di Luigi XIV, dove in un caffè di Parigi tenuto da un italiano, il caffè Procope, luogo di ritrovo di grandi uomini dell’epoca, venivano serviti anche famosi sorbetti agli agrumi e al bergamotto. Nella nostra regione l’uso alimentare non è stato così frequente, neppure nelle zone dove si coltiva, dal momento che si preferiva commercializzarne l’essenza, base importante per i profumi. Pare sia stato lo stesso Procopio, tenutario del caffè a Parigi di cui abbiamo detto, che portò le essenze profumate alla Corte del Re Sole, afflitta da scarsa igiene legata al timore di contrarre infezioni attraverso l’acqua. Il successo fu enorme e il profumo di Calabria invase le sale della Reggia di Versailles e da lì i salotti delle grandi capitali europee.

È del 1704 la nascita dell’Aqua admirabilis, chiamata in seguito acqua di Colonia, dalla città tedesca dove un italiano, Gianpaolo Feminis, aveva portato l’essenza di bergamotto scoperta in Calabria…Gli usi alimentari vanno dalle scorze opportunamente trattate per aromatizzare primi e secondi, all’industria dolciaria con canditi, caramelle, torte (la torta Nosside), alla produzione di prodotti alcoolici come il liquore Bergamino, che ha ottenuto il riconoscimento di liquore tradizionale. Il succo è utilizzato sia come amaricante per altri succhi che per le sue proprietà terapeutiche. Importanti sono gli usi cosmetologici.

Uso terapeutico in medicina

L’uso terapeutico del nostro agrume era molto conosciuto, soprattutto nelle tradizioni popolari, ma non solo, tanto che un medico calabrese, Francesco Calabrò Analone, pubblicò presso l’Università di Pavia nel 1804, un lavoro dal titolo ‘‘Della balsamica virtù dell’essenza di bergamotto nelle ferite”. Oggi le sue variegate possibilità terapeutiche, si stanno studiando, non solo nelle Univeristà calabresi, ma in quelle di tutto il mondo, e si stanno definendo ogni giorno di più le sue componenti chimiche e farmacologiche ed i possibili usi clinici. Vediamo dunque quali proprietà terapeutiche sono state sperimentate per in nostro prezioso agrume. Da molti studi emerge che il Citrus è un potente rimedio antiossidante e antiinfiammatorio, utile nutraceutico nella prevenzione e nella risoluzione di patologie correlate a processi infiammatori cronici, causa di molte patologie come l’atrite reumatoide, la sclerosi multipla, la psoriasi ecc…(1) Una azione certamente eclatante dell’Olio essenziale di Citrus è nei suoi benefici effetti a livello del Sistema nervoso centrale, anche con la semplice inalazione o col massaggio del corpo, come verificato in uno studio svolto in Cina dove si sono avuti risultati molto convincenti su un gruppo di anziani per la prevenzione della depressione per semplice inalazione (2), o nel miglioramento nei disturbi cognitivi legati a malattie mentali anche gravi.(3,4). Straordinari i risultati nel trattamento delle ipercolesterolemie e iperlipemie e nel sovrappeso, con diminuzione del peso corporeo, con miglioramento dell’Indice di Massa Corporea, e della circonferenza addominale, noti indici di rischio cardiocircolatorio legati all’aumento ponderale. Ma le ricerche senz’altro più suggestivi riguardano la capacità di alcuni composti del Citrus, i flavonoidi, di inibire, in vitro, la proliferazione di cellule tumorali, aprendo quindi orizzonti di grande interesse.(6) (7).

L’OE viene utilizzato come analgesico, in varie patologie come le artiti, artosi e varie dell’apparato muscoloscheletrico, e non possiamo non citare l’uso nelle infezioni visto il suo potere antimicrobico, che in questo momento particolare della storia della medicina, considerato l’aumento vertiginoso della resistenza agli antibiotici che si è verificata negli ultimi decenni, apre una via percorribile per la terapia di infezioni di difficile trattamento. (8) L’elenco della ricchezza del bergamotto non finisce qui… le possibilità terapeutiche che si delineano all’orizzonte sono vaste…Non ci resta che ringraziare quelle donne e quegli uomini coraggiosi che hanno continuato a coltivare questo prezioso agrume, anche nei momenti in cui il suo valore non era riconosciuto, soppiantato da pseudo modernità che non sono riuscite comunque a scalzare il grande tesoro della nostra terra…

 

Dott.ssa Rosa Brancatella Medico-Psicoterapeuta-Fitoterapeuta
www.rosabrancatella.it

 

Bibliografia:

(1) Anti-inflammatory activity of citrus bergamia Derivatives:Where do we stand?

Nadia Ferlazzo,Santa Cirmi,Gioacchino Calapai,Elvira Ventura Spagnolo,Sebastiano Gangemi, Michele Navarra (Università di MessinaPalermo-CNR Pozzuoli)

(2) Effectiveness of Aromatherapy. Massage and Inhalation on Symptoms of Depression in Chinese CommunityDwelling Older Adults. Xiong M, Li Y, Tang P, Zhang Y, Cao M, Ni J, Xing M

(3) Bergamot Polyphenolic Fraction Supplementation Improves Cognitive Functioning in Schizophrenia: Data From an 8-Week, Open-Label Pilot Study. Bruno A, Pandolfo G, Crucitti M, Cedro C, Zoccali RA, Muscatello MRA.

(4) Bergamot (Citrus bergamia) Essential Oil Inhalation Improves Positive Feelings in the Waiting Room of a Mental Health Treatment Center: A Pilot Study.  2 3 1 Han X, Gibson J, Eggett DL, Parker Tl.

(5) Effects of 12-week supplementation of Citrus bergamia extracts-based formulation CitriCholess on cholesterol and body weight in older adults with dyslipidemia: a randomized, double-blind, placebocontrolled trial. 1 2,3 1 1 4 5 Cai Y, Xing G , Shen T, Zhang S, Rao J, Shi R.

(6) Mechanisms underlying the anti-tumoral effects of Citrus bergamia juice. Delle Monache S Sanità P 1, , Trapasso E Ursino MR Dugo P Russo M , Ferlazzo , , , N Calapai G Angelucci A , Navarra M , ,

(7) Effect of Citrus bergamia juice on human neuroblastoma cells in vitro and in metastatic xenograft models.Navarra M Ursino MR Ferlazzo N Russo M Schumacher 1 1 1 1 , , , , U Valentiner U 2 3 , .

(8) Anti-infective potential of Citrus bergamia Risso et Poiteau (bergamot) derivatives: a systematic review. 1 1 1 1 Cirmi S, Bisignano C, Mandalari G, Navarra M.
Nadia Ferlazzo,Santa Cirmi,Gioacchino Calapai,Elvira Ventura Spagnolo,Sebastiano Gangemi, Michele Navarra (Università di MessinaPalermo-CNR Pozzuoli)

(2) Effectiveness of Aromatherapy. Massage and Inhalation on Symptoms of Depression in Chinese CommunityDwelling Older Adults.
Pasquale Amato-Storia del Bergamotto di Reggio Calabria-Ed Città del Sole 2005 – Paolo Campagna: Gli olii essenziali oggi. Manuale di Aromaterapia scientifica .Edizioni Flora

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Categories: Fitoterapia

Costellazioni familiari e tecniche di consapevolezza corporea

 

Una giornata per proseguire il nostro cammino evolutivo.

Portiamo alla luce le emozioni tramite tecniche corporee che ci permettono di entrare in contatto con quello che nel nostro corpo è inscritto e con l’energia che per esperienze traumatiche a volte rimane bloccata in esso. Tramite il contatto col respiro e con le nostre profonde energie troviamo la nostra centratura e la nostra presenza.

Il cammino si dispiega poi, tramite le Costellazioni Familiari (secondo Bert Hellinger), nell’incontro con le dinamiche personali familiari, amicali, sentimentali o lavorative, che ci hanno chiuso e impedito di portare a compimento il nostro progetto d’anima.

Una esperienza per integrare le parti di noi che ci abitano, ma a volte dissociate: il corpo, la mente, l’anima.

Per consentire a ciascuno di avere il suo spazio il gruppo non supera le 15 persone.

Prenotazione obbligatoria: rosabrancatella@gmail.com

Si consiglia un abbigliamento comodo e di portare un tappetino fitness.

Conduce: Dr.ssa Rosa Brancatella

Costellazioni familiari e tecniche di consapevolezza corporea

Una giornata per proseguire il nostro cammino evolutivo.

Portiamo alla luce le emozioni tramite tecniche corporee che ci permettono di entrare in contatto con quello che nel nostro corpo è inscritto e con l’energia che per esperienze traumatiche a volte rimane bloccata in esso. Tramite il contatto col respiro e con le nostre profonde energie troviamo la nostra centratura e la nostra presenza.

Il cammino si dispiega poi, tramite le Costellazioni Familiari (secondo Bert Hellinger), nell’incontro con le dinamiche personali familiari, amicali, sentimentali o lavorative, che ci hanno chiuso e impedito di portare a compimento il nostro progetto d’anima.

Una esperienza per integrare le parti di noi che ci abitano, ma a volte dissociate: il corpo, la mente, l’anima.

Per consentire a ciascuno di avere il suo spazio il gruppo non supera le 15 persone.

Prenotazione obbligatoria: rosabrancatella@gmail.com

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Conduce: Dr.ssa Rosa Brancatella

La Scuola di Hildegarda – Counseling e Natura

Nel XXI secolo nasce una scuola di Counseling ispirata ad una Santa, Monaca Benedettina, vissuta nel Medio Evo, Hildegard di Bingen.

Sembra un vero anacronismo, dal momento che siamo sulla scia di un progresso tecnologico e informatico che ci porta verso un futuro che i racconti di fantascienza ci avevano anticipato, e che solo qualche decennio fa sembravano utopia. Quindi perchè guardare ad un passato così lontano, in un’epoca che molti storici hanno definito oscura ma che forse tanto oscura non è stata se ha dato spazio a menti fervide come quella di Hildegard.

L’incontro con questa figura avviene per molti in maniera inaspettata e casuale, magari lungo un percorso personale o professionale, rivelandosi sempre fonte di cambiamento ed evoluzione.

Questa donna, così forte nella sua fragilità, ha una storia personale molto interessante che ogni donna dovrebbe conoscere. Ultima figlia di una famiglia nobile, nata da una madre quarantenne, in un’epoca in cui voleva dire vecchiezza, dimostra subito una natura complessa: le sue precoci visioni e preveggenze e la sua salute cagionevole, spinsero la famiglia a prendere la decisione di “oblarla”, in pratica regalarla al Monastero di Disibodemberg, dove vivrà chiusa in una cella sotto l’educazione di una giovane nobildonna. La clausura non fiacca assolutamente la sua tempra, anzi, è lì che Hildegard ha accesso a qualcosa di cui le donne del suo tempo non avevano assolutamente diritto: la cultura.

In quel momento storico il destino femminile era amaramente segnato dai maschi della famiglia, che decidevano per la donna il marito, senza che si potesse ribellare o esprimere. La mancanza assoluta di istruzione ne faceva donne dipendenti, per cui, paradossalmente, chi sceglieva il convento, seppur fisicamente relegata in uno spazio ristretto, aveva la possibilità di riscattarsi con la conoscenza, che rende liberi.

Fu così per Hildegarda, nel convento dove ha vissuto, dove poi prese i voti e divenne Badessa, ha avuto ac- cesso ai grandi libri e ha potuto studiare tutto ciò che la attraeva, compresa la musica, e accedere agli strumenti musicali. Fu la “Leonardo” al femminile, naturalmente in quanto donna non altrettanto conosciuta ma seppe spaziare dalla teologia all’ astronomia, dalla filosofia alla medicina naturale, dalla musica alla politica. Fu profetessa e guaritrice, al tal punto che il seguito dei seguaci e delle suore che volevano stare nel suo convento, fu enorme.

Contrastata dai monaci, decide di fondare un suo monastero, dove alle sue consorelle non impone una vita claustrale severa, ma piuttosto gioiosa. La sua vita non fu certo facile, ma la sua forte energia, seppure di salute fortemente cagionevole, l’ha sempre accompagnata.

Battagliera oltre misura, tiene testa a politici e papi, esempio anche oggi di come una donna con personalità decisa può affermarsi nel mondo. Scrive di profezie, secondo le sue “visioni” che l’hanno accompagnata tutta la vita, ma anche di scienze naturali, e si spenge a 81 anni, avendo previsto lei stessa il giorno della sua morte.

La sua concezione di benessere e di salute è  rivoluzionaria e anticipa in maniera straordinaria i nuovi modelli e i nuovi paradigmi che la fisica quantistica ci sta suggerendo di adottare. È il senso dell’unità del tutto, e non di separazione e di scissione, che caratterizza il pensiero di Hildegard: una profonda unità nell’universo, una profonda unità dell’ uomo con la natura e una profonda unità dentro ciascun individuo.

Dopo di lei, la nostra cultura, dai tempi della rivoluzione scientifica, scinderà questa unità, con la visione newtoniana del mondo, che mette l’uomo fuori dalla natura. E contemporaneamente Cartesio, con il suo “cogito ergo sum”, fa sì che il pensiero diventi l’identità di una persona, tralasciando le altre parti, e con il “res cogitans e rex extensa”, divide e separa la realtà interna dalla realtà esterna, creando una dicotomia e, con essa, una divisione tra le parti della persona, che invece dovrebbero trovare una integrazione: il corpo, la mente, l’anima.

La fisica quantistica sta dimostrando scientificamente il collegamento e l’unità di quelle parti che noi, con la nostra coscienza limitata, pensiamo essere separate. Il fenomeno dell’”entanglement” ci dice come due particelle che siano state unite in uno spazio comune, se vengono successivamente separate e portate, come è stato fatto, a distanza di centinaia di chilometri, e una delle due cambia il suo spin, cioè il suo senso di rotazione, anche l’altra istantaneamente cambierà il suo spin, trattandosi di un fenomeno atemporale e aspaziale.

E ancora, la fisica quantistica ci offre un’idea della realtà con cui è necessario confrontarsi, quando con una osservazione nota come “esperimento della doppia fenditura” ci dimostra che la nostra realtà esiste e si manifesta laddove una “coscienza” le permette di manifestarsi: una particella rivela la sua doppia natura di onda o particella a seconda che ci sia o non ci sia un osservatore.

La presenza di un osservatore, la coscienza umana, permette all’onda di “collassare” e dispiegarsi in materia, mentre, se l’osservatore non c’è, l’onda rimane nella sua natura e la materia non si manifesta. Il mondo, dunque, è quello che creiamo nella nostra coscienza.

Concetti complessi che aprono uno spazio a una nuova interpretazione della realtà e, con essa, a una nuova concezione filosofica del mondo, di chi siamo noi e di quale sia il nostro benessere.

Se, dunque, cadono le divisioni tra uomo e natura, sarà dalla natura e dal profondo e pieno contatto con essa che deriveranno la nostra salute e il nostro benessere; se cade la divisione tra corpo, mente, ovvero il luogo delle nostre emozioni, e anima, ovvero il luogo del nostro progetto esistenziale, cambierà radicalmente il nostro concetto di salute e malattia.

Il corpo non è più un’entità separata che manifesta nella malattia un sintomo che deve essere prontamente soppresso, ma è un messaggero di qualcosa di più profondo, e la malattia è un segnale di un conflitto che agisce dentro di noi impedendo il nostro percorso evolutivo.
Da qui nasce il bisogno di formare operatori che sappiano accompagnare, secondo i nuovi modelli, i percorsi delle persone che vivono un disagio, senza disfarsi del messaggio che la malattia o il malessere psicologico porta, ma decodificando i segnali che il corpo e la mente, oltre che l’anima, ci mandano per affrontare i nostri processi evolutivi.

Abbiamo scelto come sede della scuola un luogo dove la natura incontaminata e splendida ci riporta a un naturale senso di unità con essa, i Monti Sibillini, ad Amandola, nel centro dell’Italia.

I programmi della scuola prevedono lo studio di tecniche di comunicazione e counseling (una relazione di aiuto finalizzata a un problema specifico, non una psicoterapia) e lo studio di principi di psicologia. È fondamentale anche la comprensione dei nuovi paradigmi della fisica quantistica, per cui è indispensabile comprendere gli elementi di base di questa disciplina.

La natura ci offre mille rimedi utili per la nostra salute, per cui è bene conoscere sia le erbe officinali che i rimedi fitoterapici che ne derivano, per una buona gestione del benessere. Non mancano l’acquisizione di tecniche di consapevolezza corporea, come la bioenergetica e il training autogeno, e la meditazione, che ha un posto importante per il proprio percorso evolutivo spirituale che ogni partecipante intraprende con la partecipazione alla scuola, oltre agli strumenti di evoluzione personale messi a disposizione, tra i quali le costellazioni familiari, di gruppo e individuali.

La scuola ha una durata di tre anni alla fine dei quali vie- ne rilasciata l’iscrizione all’albo professionale, secondo la Legge n.4 del 14 gennaio 2013.  Le lezioni sono aperte a chi vuole partecipare anche per una sola giornata o un solo week end.

Come suggerito da Hildegard… lo spirito della scuola è la gioia!

 

Per informazioni:

Dott.ssa Rosa Brancatella
Direttrice Responsabile della Scuola di Hildegard

www.rosabrancatella.it – rosabrancatella@gmail.com – 3316870963

 

Pubblicato sulla rivista “Eudonna”

 

 

Counseling e Natura: La Scuola di Hildegarda

Sono aperte le iscrizioni alla Scuola di Counseling e Natura ispirata a Hildegarda Di Bingen secondo un modello innovativo rispetto alla relazione di cura, dettato dalle ultime scoperte della Fisica Quantistica che prevede un superamento del dualismo riduzionista e un modello di integrazione corpo – mente – anima che già la monaca Benedettina aveva proposto nel Medioevo.

La Scuola prevede un percorso di studio sui fondamenti della comunicazione, del Counseling, un’integrazione del corpo e delle emozioni tramite tecniche di consapevolezza corporea, un’integrazione con la natura tramite studio del territorio, delle piante e dei rimedi fitoterapici che la natura mette a disposizione, lo studio dei nuovi paradigmi dettati dalla conoscenza della Fisica Quantistica, un’integrazione di sè con il proprio progetto di anima tramite un percorso di Costellazioni Familiari.

Il percorso dura tre anni, 150 ore l’anno, un weekend al mese.
Inizio lezioni : 14 dicembre 2018

Le lezioni si svolgono in una meravigliosa cornice naturale del Parco dei Monti Sibillini ad Amandola.

Per conoscere il programma ed il calendario delle lezioni clicca QUI

Per informazioni ed iscrizioni contattare la dr.ssa Rosa Brancatella ai seguenti recapiti:
3317870963 oppure email rosabrancatella@gmail.com
o collegarsi alla pagina FB La Scuola di Hildegarda. Counseling e Natura

Costellazioni familiari e tecniche di consapevolezza corporea

Domenica 4 novembre ore 10.00-18.00

Una giornata per proseguire il nostro cammino evolutivo.

Portiamo alla luce le emozioni tramite tecniche corporee che ci permettono di entrare in contatto con quello che nel nostro corpo è inscritto e con l’energia che per esperienze traumatiche a volte rimane bloccata in esso. Tramite il contatto col respiro e con le nostre profonde energie troviamo la nostra centratura e la nostra presenza.

Il cammino si dispiega poi, tramite le Costellazioni Familiari (secondo Bert Hellinger), nell’incontro con le dinamiche personali familiari, amicali, sentimentali o lavorative, che ci hanno chiuso e impedito di portare a compimento il nostro progetto d’anima.

Una esperienza per integrare le parti di noi che ci abitano, ma a volte dissociate: il corpo, la mente, l’anima.
Per consentire a ciascuno di avere il suo spazio il gruppo non supera le 15 persone.

Prenotazione obbligatoria: 331.6870963 – rosabrancatella@gmail.com
Si consiglia un abbigliamento comodo e di portare un tappetino fitness.

Sede dell’incontro: Via Appia Nuova 71, Roma –  c/o Studio Pandora

Conduce: Dr.ssa Rosa Brancatella, Medico, Ginecologa, Fitoterapeuta, Sessuologa, Psicoterapeuta