Calabria: Terra dell’Anima

Cari amici e amiche,
 
vi propongo una settimana insieme in Calabria condividendo gli spazi, il contatto con la natura forte, la raccolta di erbe selvatiche, la cucina ed il contatto profondo con il nostro corpo, le nostre emozioni e il nostro progetto animico.
 
In una terra che accoglie e ci fa entrare in contatto con la sua grande forza potremo, in gruppo, fare un percorso evolutivo in una ricerca dell’equilibrio interiore, con la natura, con gli altri.
Ognuno metterà in campo i suoi talenti e condividerà, con una guida attenta e lieve, le esperienze che si snodano in una consapevolezza profonda.
Faremo pratiche di Meditazione, di Contatto Corporeo con la natura, Bioenergetica, Costellazione familiari e visiteremo luoghi di grande energia e di grande potenza.
 
Sistemazione in appartamento per una condivisione vera del tempo, dello spazio, della gestione di sè e della relazione con gli altri e comunque in libertà assoluta di partecipazione o meno alle attività proposte durante la settimana.
Posti limitati.
Per informazioni e prenotazioni: 331 6870963
 
Luogo: San Vito sullo Ionio (CZ)
Dall’11 agosto al 18 agosto.
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Costellazioni familiari e tecniche di consapevolezza corporea

Una giornata per proseguire il nostro cammino evolutivo.

Portiamo alla luce le emozioni tramite tecniche corporee che ci permettono di entrare in contatto con quello che nel nostro corpo è inscritto e con l’energia che per esperienze traumatiche a volte rimane bloccata in esso. Tramite il contatto col respiro e con le nostre profonde energie troviamo la nostra centratura e la nostra presenza.

Il cammino si dispiega poi ,tramite le Costellazioni Familiari(secondo Bert Hellinger) nell’incontro con le dinamiche personali familiari, amicali, sentimentali o lavorative, che ci hanno chiuso e impedito di portare a compimento il nostro progetto d’anima.

Una esperienza per integrare le parti di noi che ci abitano, ma a volte dissociate:il corpo, la mente, l’anima.
Per consentire a ciascuno di avere il suo spazio il gruppo non supera le 15 persone.

Per info e prenotazioni : 331.6870963

Si consiglia un abbigliamento comodo e di portare un tappetino fitness.

Orario e sede dell’incontro: Via Appia Nuova 71 c/o Studio Pandora ore 10.00-17.30

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Giornata mondiale della distruzione delle armi

 

Discorso nella Giornata mondiale della distruzione delle armi - Serra San Bruno - 10 giugno 2018

 

Parlo da donna e mi permetto di parlare a nome di tante donne che mi onoro di rappresentare in questo contesto.

Sono una donna nata in Calabria e con molta emozione vedo partire dalla mia terra questa iniziativa ,da una terra che ha vissuto il dramma dell’emigrazione massiva e che ora diventa il luogo di un grande cambiamento

Sono personalmente emigrata negli anni cinquanta, quando la nostra organizzazione sociale era fortemente patriarcale e per le donne non c’era un grande spazio di parola.

Le donne, immerse in una cultura patriarcale, base di una organizzazione forse necessaria in una comunita’ di base contadina, ma oggi sempre piu’ desueta visti i drammatici cambiamenti che la nostra societa’ ha avuto nel corso di pochi decenni, hanno portato e continuano in qualche modo a portare il segno profondo della emarginazione sociale e culturale che per secoli hanno avuto. E il riferimento, il modello profondo che si portano dentro è stato per molto tempo una marginalizzazione nella vita sociale, con un gradiente variabile a seconda dei paesi in cui si nasce, massima nei paesi islamici e piu’ attenuata nelle culture piu’ evolute del nord Europa.

L’emarginazione sociale si’ è tradotta quasi sempre in una disistima di se e del proprio femminile, disistima e svalutazione che si è inesorabilmente trasmessa da madre a figlia, in una catena di tramando ineluttabile, che nelle ultime generazioni si comincia finalmente a spezzare per liberare le enormi risorse e gli enormi giacimenti di creativita’ che fin’ ora non si sono potuti manifestare appieno.

Ogni donna sa e conosce bene quanto deve lottare per il suo diritto alla vita, alla liberta’, all’affermazione di se. Ogni donna ha sperimentato i muri invisibili che impediscono la sua piena realizzazione..

Le donne sono state deprivate(non parliamo dei diritti civili che solo negli ultimi decenni e con le ultime generazioni si sono affermati),ma parliamo del diritto di sentirsi realmente protagoniste della vita della “Polis”…in un gruppo di studio che stiamo conducendo sul femminile nell’ambito della NSP ,nello studio che stiamo conducendo sui Greci, si evidenzia come, nella cultura che è stata la nostra base fondante, nel pieno splendore della Polis Ateniese, culla di civilta’ e creativita’, alle donne, con leggi speciali veniva legalmente sancita l’esclusione dalla vita pubblica, rendendole di fatto prigioniere del marito, padre fratelli.

Certamente dobbiamo fare i conti, uomini e donne con le nostre basi culturali e se Pitagora per primo ha restituito dignita’ alle donne, non possiamo non chiederci cosa è accaduto all’uomo e alla donna con questi presupposti.

Come ci dice Jung l’incontro tra maschile e femminile è indispensabile per completare quella parte di noi mancante e cosi’ l’uomo cerca nella Donna la sua Anima e la donna cerca nell’uomo il suo Animus.

Ma se lo squilibrio tra i sessi è ,come e ‘ stato cosi’ forte,se l’uomo ha dovuto e voluto per secoli confrontarsi con una persona non alla pari, se il ruolo femminile è stato cosi’ subalterno, come hanno potuto gli uomini calmare la loro affannosa ricerca della propria anima per trovare la tanto ricercata armonia di vivere?

L’uomo è rimasto ahime’ solo…venendo ridotta la sua compagna a una subalternita’ che non la rendeva piu’ compagna, ma legata a lui da una dipendenza economica ,culturale, oggetto sessuale senza diritti. L’uomo non ha potuto placare le sue istanze disarmoniche e distruttive,istanze non controbilanciate da una energia pari e contraria, quella dell’accoglienza e della energia creatrice del femminile.

E’ questa l’energia che le donne in questo momento devono riconoscere a se stesse, la profonda energia del femminino, la potenza creativa e rasserenante, la capacita’ insita nel corpo stesso delle donne, di essere in contato con le verita’ piu’ profonde della vita e con il senso stesso della vita, nella insita capacita’ di contatto con la vita e la morte, con la sua capacita’ di contatto con la terra e con il cielo, con la sua capacita’ di entrare naturalmente in contatto con la sacralita’ della vita.

Ed ecco perche e’ assolutamente importante la presenza del femminile nella giornata simbolica della distruzione delle armi..conosciamo i simboli e la loro potenza e sappiamo bene come vanno nel profondo.

La donna deve in questo momento storico prendersi la sua responsabilita’,uscire pienamente dalla sottomissione, permettersi di essere un soggetto sociale a pieno titolo e riconoscere la sua potente fonte di energia..solo cosi’ le istanze distruttive del maschioin’ora lasciate a se stesse, possono essere contenute e nel mondo il maschile e femminile possono trovare una armonica rappresentazione ..Solo cosi’ si puo’ arrivare a una vera societa’ pacificata..

Un augurio a tutti noi che questo accada.

 

Sessualità in gravidanza

Il periodo della gravidanza è per la coppia un momento di grande cambiamento: si prepara ad accogliere il bambino che sta per nascere e in questo processo , che oltre che fisico è anche psicologico, varie aree della coppia sono interessate. Il nuovo arrivo prevede una preparazione che riguarda non solo l’aspetto pratico dell’accoglienza del neonato, ma anche una rinegoziazione della sessualità e dell’intimità per poter essere vissute senza negazioni, traumi o tabù.

Nonostante la conquistata liberta’ sessuale e la possibilita’ di parlare di tematiche che fino a qualche tempo fa rimanevano confinate in una regione non esplorabile, la sessualita’ in gravidanza rimane ancora in un territorio dove paure, false credenze e tabu’ irriducibili ancora si esprimono, e se pur apparentemente pronta ed emancipata ,a volte la coppia deve fare i conti con situazioni emotive inaspettate.

Le incertezze possono riguardare la donna che a volte, nel cambiamento del corpo, richiamando incertezze non risolte rispetto all’accettazione di se’,teme di non essere desiderata nel suo nuovo aspetto fisico dal suo partner e agisce una negazione della sessualita’ come meccanismo di protezione da un temuto rifiuto. Altresi’ è vero che molte donne sviluppano invece una accettazione profonda del loro cambiamento fisico,che arriva a volte all’ostentazione narcisistica del pancione, laddove la gravidanza e il relativo cambiamento corporeo vengono accettati senza ambivalenza.

Il maschio peraltro ,puo’a volte avere paura di essere un involontario artefice di danni al bambino,fantasticando di fare del male alla sua compagna durante il rapporto ,o che il liquido spermatico possa entrare in utero e danneggiare il feto.
Ambedue, soprattutto negli ultimi mesi di gravidanza, fantasticano la presenza del bambino che in qualche modo “assiste “ al loro rapporto.

Nella realta’ il bambino in utero è protetto dalle membrane e dal liquido amniotico e è non ipotizzabile che ricavi alcun danno dal rapporto sessuale.E’ importante fare un distinguo laddove ci siano situazioni di patologia ostetrica che vanno dalla minaccia d’aborto ,perdite ematiche, alla minaccia di parto prematuro,alla placenta previa, alla rottura prematura del sacco amniotico, quando è realmente rischioso avere rapporti .In tutte le altre situazioni è invece auspicabile che la sessualita’ in gravidanza sia portata avanti, se pur con modalita’ diverse da prima, per tenere intatto il filo di comunicazione e di intimita’ che sara’ piu’ semplice riprendere dopo la nascita ,se non è stato interrotto.

Sia l’uomo che la donna dovranno in ogni caso essere rispettati nei loro desideri e nei loro tempi, cercando una comunicazione verbale su questi temi che aiuti la comprensione dell’altro e una possibilita’ di trovare forme comunicative, oltre che altre possibilita’ di esprimere la sessualita’ ,preservando gli aspetti di coccole e carezze ,con modalita’ alternative al coito, laddove uno dei due non sia pronto .
Occorre tenere presente che per la donna le fasi della gravidanza non sono tutte uguali, per motivi sia fisici, legati al volume della pancia, ma anche di tipo chimico ormonale .Infatti nei vari trimestri di gravidanza c’è una variazione ormonale importante che puo’ influire anche sulle modalita’ di approccio alla sessualita’.

Cosi nella fase iniziale,al primo trimenstre la donna è investita da una vera e propria tempesta ormonale ,che vede un cambiamento delle funzioni endocrine legate alla ipofisi, surrene, tiroide, paratiroide, ovaie.I complessi meccanismi che si mettono in moto e che hanno come effetto un aumento degli estrogeni e del progesterone e una diminuzione del testosterone provocano, oltre a una sensibilita’ accentuata con variazioni dell’umore molto frequenti, anche un iniziale calo della libido che, associati a nausea e vomito, possono portare a ridurre la frequenza dei rapporti sessuali. E’ altresi vero che in questa fase,per l’aumento di produzione del progesterone,puo’ esserci una aumentata irrorazione sanguigna con aumento della lubrificazione e della sensibilita’ a livello genitale.In questa fase ,soprattutto se è un primo figlio,la coppia è molto coinvolta sul senso di responsabilita’ e sulla paura di un danno e questo puo’ portare ad una astensione dai rapporti.

IL secondo trimestre è invece un momento molto positivo per la sessualità:la donna non ha piu’ i disturbi del primo trimestre e ha una situazione fisica di grande benessere: la produzione ormonale ovarica aumenta e anche gli ormoni placentari sono presenti determinando cambiamenti fisici e psichici molto positivi: pelle liscia ,seni turgidi, grande energia e benessere psicofisico .La donna si sente bella e in realta’ è piu’ bella ..Il suo desiderio sessuale aumenta. Ha bisogno in questo momento di sentirsi desiderata dal suo partner,ed in questa fase la coppia puo’ vivere una serena sessualita’.

Nel terzo trimestre le cose cambiamo un po’:la pancia diventa evidente e puo’ costituire un ostacolo al rapporto: la nascita imminente del bambino puo’ evocare ansie e preoccupazioni che distolgono dal desiderio sessuale. In questo momento la donna è stanca e ha bisogno di essere rassicurata e confermata, oltre a voler dividere col patrner le fantasie rispetto al bambino. In questa fase diventa piu’ difficile il coito,ma l’intimita’ deve essere mantenuta ,per poter cosi’ riprendere piu’ facilmente dopo il parto una normale attivita’ sessuale.
E’ in questo momento che la coppia puo’ cementarsi in una complicita’ che ,da fisica, diventera’ poi una alleanza non solo di coppia ma anche genitoriale.

Successivamente , nel puerperio, dopo il primo mese dal parto si possono ricominciare i rapporti sessuali ma la donna ,molto impegnata nell’accudimento del neonato a volte ha in questa fase una diminuzione della libido. Se ha un compagno amorevole e comprensivo, piano piano e liberamente riprendera’ l’attivita’ sessuale, tenendo presente che gli organi genitali, dopo lo stress del parto, a volte hanno bisogno di tempo per ritrovare la il migliore e quilibrio. Potrebbe esserci secchezza vaginale o una temporanea anorgasmia:questi disturbi in un clima sereno e attento potranno recedere per lasciare il posto a una ripresa della sessualita’ piu’ matura e consapevole.

Dott.ssa Rosa Brancatella
Medico Ginecologa-Sessuologa Psicoterapeuta
rosabrancatella@gmail.com

Costellazioni familiari e tecniche di consapevolezza corporea

Una giornata per proseguire il nostro cammino evolutivo.
Portiamo alla luce le emozioni tramite tecniche corporee che ci permettono di entrare in contatto con quello che nel nostro corpo è inscritto e con l’energia che per esperienze traumatiche a volte rimane bloccata in esso.Tramite in contatto col respiro e con le nostre profonde energie troviamo la nostra centratura e la nostra presenza.
Il cammino si dispiega poi ,tramite le Costellazioni Familiari(secondo Bert Hellinger) nell’incontro con le dinamiche personali familiari, amicali, sentimentali o lavorative, che ci hanno chiuso e impedito di portare a compimento il nostro progetto d’anima.
Una esperienza per integrare le parti di noi che ci abitano, ma a volte dissociate:il corpo,la mente,l’anima.
Per consentire a ciascuno di avere il suo spazio il gruppo non supera le 15 persone.

Per info e prenotazioni : 331.6870963 

Si consiglia un abbigliamento comodo e di portare un tappetino fitness.
Orario e sede dell’incontro: Via Appia Nuova 71 c/o Studio Pandora ore 10.00-17.30

La Scuola di Hildegarda: Giornata aperta di Costellazioni Familiari

 

Nell’ambito della Scuola di Hildegarda – Counseling e Natura, domenica 27 maggio dalle ore 10 alle ore 18 ci sarà una giornata dedicata alle Costellazioni Familiari.
La prima parte dell’incontro prevede una fase di contatto con se stessi e con il proprio corpo attraverso esercizi di bioenergetica. Successivamente è prevista una sessione di costellazioni familiari ( secondo Bert Hellinger) che ci permetteranno di sciogliere i nodi personali e familiari anche transgenerazionali che impediscono la nostra evoluzione.

Consigliamo di indossare un abbigliamento comodo e di portare con sè un tappetino fitness.

Il weekend formativo della Scuola di Hildegarda che inizierà venerdì 25 maggio dalle ore 15.00 e terminerà domenica 27 maggio alle ore 18.00 con le costellazioni familiari si svolgerà ad Amandola ( Fermo) presso la Casa del Parco.

Segue programma :

Venerdi 25
Ore 15 Riunione gruppo Scuola Counseling
Ore 16 Meditazione
Ore 17-19 Interpretazione della realta’ secondo i due paradigmi della fisica tradizionale e della fisica quantistica

Sabato 26
Ore 10 Percorso riconoscimento erbe selvatiche officinali
Ore 12 /13,30 Fitoterapia
Ore 15 Consapevolezza corporea: tecniche di rilassamento
Ore 16 Ildegarda: colei che è audace in battaglia
Ore 17 -19 Counseling : Ascolto attivo-Role Play

Domenica 27
Ore 10-17,30 COSTELLAZIONI FAMILIARI
Ore 17,30/19 Riunione gruppo Scuola Counseling

Insegnanti:
Rosa Brancatella: Medico , Psicoterapeuta, Fitoterapeuta
Carmen Romor: Medico nucleare
Maria Sonia Baldoni: la Sibilla delle erbe
Ospite speciale:
Mariella Pratissoli: Insegnante

Per informazioni e prenotazioni contattare la dr.ssa Brancatella : 3316870963 – rosabrancatella@gmail.com

 

Old Ways Create Innovation Today; the First Hildegard von Bingen School

Mountains inspire first school dedicated to Hildegard von Bingen

 

A few decades ago the famous works and life of Hildegard von Bingen were known only by the esoteric and those in the Rhineland area where Hildegard lived between 1112 and 1179. Now more people around the world http://www.hildegard-society.org/p/faq.html#saint.

https://theherbalacademy.com/hildegard-von-bingen/ are interested in this remarkable woman’s knowledge.

As a teacher in the early Middle Ages she was one of the few women who was allowed to travel and teach, and today she is particularly famed for her music, knowledge of the interconnectivity between human and environmental health, and her personal approach to theology. The International Society of Hildegard von Bingen Studies, explains that she had a vast popular following and also gave council to famous people of her time, notably Frederic Barbarossa, yet oddly, only recently in 2012, was she canonised. (http://www.vatican.va/holy_father/benedict_xvi/angelus/2012/documents/hf_ben-xvi_reg_20120527_pentecoste_en.html)

Now the first school, possibly in the world, dedicated to Hildegard von Bingen, has opened in Italy. The School of Hildegard; Nature and Counselling, is located in the mountain village of Amandola, in the foothills of the Central Apennine Mountains, Italy. Hildegard was known for her use of plants in relation to human health, linking people with the biosphere and natural, holistic healing, so perhaps it is no surprise this first school is in Italy because of all countries in Europe, Italy has one of the largest stores of biodiversity. Amazingly Italy accounts for half the plant species and a third of the animal species occurring in Europe (EEA 2015 https://www.eea.europa.eu/soer-2015/countries/italy).

This extraordinary richness of biodiversity is partly what has created a particularly strong and enduring history of using wild plants in foods and medicines, a tradition that continues today in Central Italy (Guarrera, Savo 2013). Currently, ethnobiological studies lead by Gary Nabhan at University of Arizona, suggest there is a link between biodiversity and cultural diversity. Perhaps Italy’s rich bounty of biodiversity is why Italy has been a focal point in European history pertaining to the role of women using wild plants for medicinal and dietary purposes (Maderna 2012).

The school’s founder and teacher, Dr. Rosa Brancatella explains:

‘Hildegard is an inspiration for people today because she unifies the classical Western division between man and nature.This dualistic way of thinking is increasingly challenged and discredited today. Here at The School of Hildegard; Nature and Counselling we work with the modality of Hildegard’s approach which perceives the spirit of humans and the universe as unified. We read and study the texts of Hildegard but we also use this knowledge in practice – in terms of communication techniques for counselling, in terms of eco therapy, working with nature and wild plants.’

https://www.facebook.com/La-Scuola-di-Hildegarda-Counseling-e-Natura-120478505288560/

The school is situated in an ancient palazzo, inside the inspiring the Monti Sibillini National Park, for a reason. Given that the learning experience is primarily experiential, the programme needs to be delivered in a place of vibrant ecological health. The Monti Sibillini is a location famed for ancient Italian traditions of foraging, and using plants for medicinal, alchemical, and dietary purposes, it is a natural location for this first school. Within the Monti Sibillini National park there are 18 sites of European Union Importance and five Special Protection Areas www.sibillini.net.

In September 2018, the 839th anniversary of Hildegard’s death, Dr. Rosa Brancatella with other teachers from the school – including Italy’s nationally recognised foraging expert, Maria-Sonia Baldoni, will be in Bingen to build on the existing partnership with Germany, with the hope of collaborating to open more schools devoted to the teachings Hildegard.

Guarrera, P., Savo, V. (2013) ‘Perceived health properties of wild and cultivated food plants in local and popular traditions of Italy: A review.’ Journal of Ethnopharmacology, 146, 659-680

Maderna, E. (2012) Medichesse, La vocazione femminile alla cura. Sansepolcro: Abbocca

— Published on April 30, 2018

Autrice:  Tamara Griffiths, Mountain writer

Link all’articolo

Fonte: 

 

La Scuola di Hildegarda – Counseling e Natura – Lezioni aperte

 

Un weekend con la Scuola di Hildegarda nella stupenda cornice dei Monti Sibillini. Le lezioni sono aperte a tutti coloro che sono interessati a partecipare.
Il programma sarà il seguente:

Venerdi 27 aprile
H 15/16,30 Riunione gruppo scuola
H 16 ,30 Meditazione
H 17,30 Le Costellazioni familiari: fondamenti teorici
H 18,30 Consapevolezza corporea

Sabato 28 aprile
H 10 Fitoterapia
H11,30 Tecniche di counseling : il rispecchiamento
H 12 Role Play
H 13,30 /15 Pausa
H15 Dalla Psicologia alla psicoanalisi : scienza dell’anima e del benessere
H 17 Laboratorio espressivo relazionale: “Armonia del sé”
H 18 Riunione gruppo scuola

Domenica 29 aprile
H 10/11 Laboratorio espressivo relazionale: “Armonia del sé”
H 11/13 Percorso riconoscimento e raccolta erbe selvatiche e officinali (achillea, tarassaco, biancospino)
(portare contenitori per raccolta)
H 15/16 Catalogazione delle erbe raccolte
H 16/18 Esplorazione del messaggio di Hildegarda attraverso il corpo

Insegnanti
Rosa Brancatella: Medico, Psicoterapeuta, Fitoterapeuta
Sonia Baldoni: la Sibilla delle erbe
Carla Borromeo: Psicologa
Ospiti speciali:
Maria Luisa Pasquarella: Danzaterapeuta, Counselor, Dottore di ricerca in Scienza dell’Educazione
Mimma Pontone: Teatroterapeuta, Riabilitatrice psichiatrica

Costellazioni familiari e tecniche di consapevolezza corporea

Una giornata per proseguire il nostro cammino evolutivo.
Portiamo alla luce le emozioni tramite tecniche corporee che ci permettono di entrare in contatto con quello che nel nostro corpo è inscritto e con l’energia che per esperienze traumatiche a volte rimane bloccata in esso.Tramite in contatto col respiro e con le nostre profonde energie troviamo la nostra centratura e la nostra presenza.
Il cammino si dispiega poi ,tramite le Costellazioni Familiari(secondo Bert Hellinger) nell’incontro con le dinamiche personali familiari, amicali, sentimentali o lavorative, che ci hanno chiuso e impedito di portare a compimento il nostro progetto d’anima.
Una esperienza per integrare le parti di noi che ci abitano, ma a volte dissociate:il corpo,la mente,l’anima.
Per consentire a ciascuno di avere il suo spazio il gruppo non supera le 15 persone.

Per info e prenotazioni : 331.6870963 .

Orario 10.00/17.30.

Si consiglia un abbigliamento comodo e di portare un tappetino fitness.
Sede dell’incontro: Via Appia Nuova 71 c/o Studio Pandora

La Scuola di Hildegarda – Counseling e Natura: giornata aperta di Costellazioni Familiari

Nell’ambito della Scuola di Hildegarda – Counseling e Natura, domenica 25 marzo dalle ore 10 alle ore 18 ci sarà una giornata dedicata alle Costellazioni Familiari.
La prima parte dell’incontro prevede una fase di contatto con se stessi e con il proprio corpo attraverso esercizi di bioenergetica. Successivamente è prevista una sessione di costellazioni familiari ( secondo Bert Hellinger) che ci permetteranno di sciogliere i nodi personali e familiari anche transgenerazionali che impediscono la nostra evoluzione.

Consigliamo di indossare un abbigliamento comodo e di portare con sè un tappetino fitness.

La giornata si svolgerà ad Amandola ( Fermo) presso la Casa del Parco.

Per informazioni e prenotazioni contattare la dr.ssa Brancatella : 3316870963 – rosabrancatella@gmail.com