Counseling e Natura: La Scuola di Hildegarda

Sono aperte le iscrizioni alla Scuola di Counseling e Natura ispirata a Hildegarda Di Bingen secondo un modello innovativo rispetto alla relazione di cura, dettato dalle ultime scoperte della Fisica Quantistica che prevede un superamento del dualismo riduzionista e un modello di integrazione corpo – mente – anima che già la monaca Benedettina aveva proposto nel Medioevo.

La Scuola prevede un percorso di studio sui fondamenti della comunicazione, del Counseling, un’integrazione del corpo e delle emozioni tramite tecniche di consapevolezza corporea, un’integrazione con la natura tramite studio del territorio, delle piante e dei rimedi fitoterapici che la natura mette a disposizione, lo studio dei nuovi paradigmi dettati dalla conoscenza della Fisica Quantistica, un’integrazione di sè con il proprio progetto di anima tramite un percorso di Costellazioni Familiari.

Il percorso dura tre anni, 150 ore l’anno, un weekend al mese.
Inizio lezioni : 16 novembre 2018

Le lezioni si svolgono in una meravigliosa cornice naturale del Parco dei Monti Sibillini ad Amandola.

Per conoscere il programma ed il calendario delle lezioni clicca QUI

Per informazioni ed iscrizioni contattare la dr.ssa Rosa Brancatella ai seguenti recapiti:
3317870963 oppure email rosabrancatella@gmail.com
o collegarsi alla pagina FB La Scuola di Hildegarda. Counseling e Natura

Costellazioni familiari e tecniche di consapevolezza corporea

Domenica 4 novembre ore 10.00-18.00

Una giornata per proseguire il nostro cammino evolutivo.

Portiamo alla luce le emozioni tramite tecniche corporee che ci permettono di entrare in contatto con quello che nel nostro corpo è inscritto e con l’energia che per esperienze traumatiche a volte rimane bloccata in esso. Tramite il contatto col respiro e con le nostre profonde energie troviamo la nostra centratura e la nostra presenza.

Il cammino si dispiega poi, tramite le Costellazioni Familiari (secondo Bert Hellinger), nell’incontro con le dinamiche personali familiari, amicali, sentimentali o lavorative, che ci hanno chiuso e impedito di portare a compimento il nostro progetto d’anima.

Una esperienza per integrare le parti di noi che ci abitano, ma a volte dissociate: il corpo, la mente, l’anima.
Per consentire a ciascuno di avere il suo spazio il gruppo non supera le 15 persone.

Prenotazione obbligatoria: 331.6870963 – rosabrancatella@gmail.com
Si consiglia un abbigliamento comodo e di portare un tappetino fitness.

Sede dell’incontro: Via Appia Nuova 71, Roma –  c/o Studio Pandora

Conduce: Dr.ssa Rosa Brancatella, Medico, Ginecologa, Fitoterapeuta, Sessuologa, Psicoterapeuta

Costellazioni Familiari e Tecniche di Consapevolezza Corporea

Domenica 23 settembre ore 10.00-18.00

 

Una giornata per proseguire il nostro cammino evolutivo.

Portiamo alla luce le emozioni tramite tecniche corporee che ci permettono di entrare in contatto con quello che nel nostro corpo è inscritto e con l’energia che per esperienze traumatiche a volte rimane bloccata in esso. Tramite il contatto col respiro e con le nostre profonde energie troviamo la nostra centratura e la nostra presenza.

Il cammino si dispiega poi ,tramite le Costellazioni Familiari (secondo Bert Hellinger) nell’incontro con le dinamiche personali familiari, amicali, sentimentali o lavorative, che ci hanno chiuso e impedito di portare a compimento il nostro progetto d’anima.

Una esperienza per integrare le parti di noi che ci abitano, ma a volte dissociate: il corpo, la mente, l’anima.

Per consentire a ciascuno di avere il suo spazio il gruppo non supera le 15 persone.

Prenotazione obbligatoria: 331.6870963 – rosabrancatella@gmail.com

Si consiglia un abbigliamento comodo e di portare un tappetino fitness.

Sede dell’incontro: Via Appia Nuova 71 c/o Studio Pandora

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Calabria: Terra dell’Anima

Cari amici e amiche,
 
vi propongo una settimana insieme in Calabria condividendo gli spazi, il contatto con la natura forte, la raccolta di erbe selvatiche, la cucina ed il contatto profondo con il nostro corpo, le nostre emozioni e il nostro progetto animico.
 
In una terra che accoglie e ci fa entrare in contatto con la sua grande forza potremo, in gruppo, fare un percorso evolutivo in una ricerca dell’equilibrio interiore, con la natura, con gli altri.
Ognuno metterà in campo i suoi talenti e condividerà, con una guida attenta e lieve, le esperienze che si snodano in una consapevolezza profonda.
Faremo pratiche di Meditazione, di Contatto Corporeo con la natura, Bioenergetica, Costellazione familiari e visiteremo luoghi di grande energia e di grande potenza.
 
Sistemazione in appartamento per una condivisione vera del tempo, dello spazio, della gestione di sè e della relazione con gli altri e comunque in libertà assoluta di partecipazione o meno alle attività proposte durante la settimana.
Posti limitati.
Per informazioni e prenotazioni: 331 6870963
 
Luogo: San Vito sullo Ionio (CZ)
Dall’11 agosto al 18 agosto.
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La Scuola di Hildegarda: Lezioni aperte

                                           Programma 20/21/22 Luglio

 

Venerdi 20 luglio

Ore 15 Fitoterapia: esperienza di estrazione con distillatore

Appuntamento presso la Distilleria Appo Marche Via Colle n 7,San Paolo di Jesi

 

Sabato 21 luglio

Ore 10 Riunione gruppo Scuola Counseling

Ore 11 /13 Il Counseling : Teoria ed esercitazioni pratiche

Ore 15 Salute Psicofisica : mezzo per la crescita spirituale

Ore 16/19 Lo spirito degli alberi

 

Domenica 22 luglio

Ore 10/13,30 Il Counseling : teoria ed esercitazioni

Ore 15 Fitoterapia

Ore 16 Riunione scuola Counseling

Ore 17 Celebrazione della Maddalena

 

Insegnanti:

Rosa Brancatella ,Medico,Psicoterapeuta,Fitoterapeuta

Maria Sonia Baldoni,La Sibilla delle Erbe

 

Ospiti speciali:

Marco Ferrante , Ricercatore Spirituale, Master Reiki

Lucilla Satanassi Erborista , Donna di campagna

Hubert Bosch , Ricercatore

 

Per info e prenotazione (obbligatoria): rosabrancatella@gmail.com – 3316870963

Costellazioni familiari e tecniche di consapevolezza corporea

Una giornata per proseguire il nostro cammino evolutivo.

Portiamo alla luce le emozioni tramite tecniche corporee che ci permettono di entrare in contatto con quello che nel nostro corpo è inscritto e con l’energia che per esperienze traumatiche a volte rimane bloccata in esso. Tramite il contatto col respiro e con le nostre profonde energie troviamo la nostra centratura e la nostra presenza.

Il cammino si dispiega poi ,tramite le Costellazioni Familiari(secondo Bert Hellinger) nell’incontro con le dinamiche personali familiari, amicali, sentimentali o lavorative, che ci hanno chiuso e impedito di portare a compimento il nostro progetto d’anima.

Una esperienza per integrare le parti di noi che ci abitano, ma a volte dissociate:il corpo, la mente, l’anima.
Per consentire a ciascuno di avere il suo spazio il gruppo non supera le 15 persone.

Per info e prenotazioni : 331.6870963

Si consiglia un abbigliamento comodo e di portare un tappetino fitness.

Orario e sede dell’incontro: Via Appia Nuova 71 c/o Studio Pandora ore 10.00-17.30

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La Scuola di Hildegarda: Counseling e Natura – Lezioni aperte

 

Programma 22-23-24 giugno

 

Venerdì 22

H 15.00: Riunione gruppo Scuola Counseling

H 16.00: Fisica Quantistica – Interpretazione della realtà secondo i due paradigmi della fisica tradizionale e della fisica quantistica

H 18.00: Il canto e l’ascolto

 

Sabato 23

H 10.00: Counseling – Teoria e Role-play

H 13.00: Intervallo

H 15.00: Laboratorio preparazione profumi

H 16.00: Fitoterapia

H 17.00-19.00: Preparazione Acque Fiorite di San Giovanni

 

Domenica 24

H 10.00: Counseling – Teoria e Role-Play

H 13.00: Intervallo

H 15.00: Agriturismo la Scentella: partecipazione evento

 

Insegnanti:

Rosa Brancatella: Medico, Psicoterapeuta, Fitoterapeuta

Carmen Romor: Medico nucleare

Maria Sonia Baldoni: La Sibilla delle erbe

 

Ospiti speciali:

Daniela Cesaroni: Biologa, Iridologa, Coltivatrice

Fabrizio Verzini: Musicista

Moreno Pesaresi: Agronomo

Per la cerimonia delle acque fiorite, portare una ciotola di vetro, un mazzetto di erbe aromatiche e lavanda, un vaso grande di vetro per portare le acque a casa la sera e bagnarsi il giorno dopo

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Giornata mondiale della distruzione delle armi

 

Discorso nella Giornata mondiale della distruzione delle armi - Serra San Bruno - 10 giugno 2018

 

Parlo da donna e mi permetto di parlare a nome di tante donne che mi onoro di rappresentare in questo contesto.

Sono una donna nata in Calabria e con molta emozione vedo partire dalla mia terra questa iniziativa ,da una terra che ha vissuto il dramma dell’emigrazione massiva e che ora diventa il luogo di un grande cambiamento

Sono personalmente emigrata negli anni cinquanta, quando la nostra organizzazione sociale era fortemente patriarcale e per le donne non c’era un grande spazio di parola.

Le donne, immerse in una cultura patriarcale, base di una organizzazione forse necessaria in una comunita’ di base contadina, ma oggi sempre piu’ desueta visti i drammatici cambiamenti che la nostra societa’ ha avuto nel corso di pochi decenni, hanno portato e continuano in qualche modo a portare il segno profondo della emarginazione sociale e culturale che per secoli hanno avuto. E il riferimento, il modello profondo che si portano dentro è stato per molto tempo una marginalizzazione nella vita sociale, con un gradiente variabile a seconda dei paesi in cui si nasce, massima nei paesi islamici e piu’ attenuata nelle culture piu’ evolute del nord Europa.

L’emarginazione sociale si’ è tradotta quasi sempre in una disistima di se e del proprio femminile, disistima e svalutazione che si è inesorabilmente trasmessa da madre a figlia, in una catena di tramando ineluttabile, che nelle ultime generazioni si comincia finalmente a spezzare per liberare le enormi risorse e gli enormi giacimenti di creativita’ che fin’ ora non si sono potuti manifestare appieno.

Ogni donna sa e conosce bene quanto deve lottare per il suo diritto alla vita, alla liberta’, all’affermazione di se. Ogni donna ha sperimentato i muri invisibili che impediscono la sua piena realizzazione..

Le donne sono state deprivate(non parliamo dei diritti civili che solo negli ultimi decenni e con le ultime generazioni si sono affermati),ma parliamo del diritto di sentirsi realmente protagoniste della vita della “Polis”…in un gruppo di studio che stiamo conducendo sul femminile nell’ambito della NSP ,nello studio che stiamo conducendo sui Greci, si evidenzia come, nella cultura che è stata la nostra base fondante, nel pieno splendore della Polis Ateniese, culla di civilta’ e creativita’, alle donne, con leggi speciali veniva legalmente sancita l’esclusione dalla vita pubblica, rendendole di fatto prigioniere del marito, padre fratelli.

Certamente dobbiamo fare i conti, uomini e donne con le nostre basi culturali e se Pitagora per primo ha restituito dignita’ alle donne, non possiamo non chiederci cosa è accaduto all’uomo e alla donna con questi presupposti.

Come ci dice Jung l’incontro tra maschile e femminile è indispensabile per completare quella parte di noi mancante e cosi’ l’uomo cerca nella Donna la sua Anima e la donna cerca nell’uomo il suo Animus.

Ma se lo squilibrio tra i sessi è ,come e ‘ stato cosi’ forte,se l’uomo ha dovuto e voluto per secoli confrontarsi con una persona non alla pari, se il ruolo femminile è stato cosi’ subalterno, come hanno potuto gli uomini calmare la loro affannosa ricerca della propria anima per trovare la tanto ricercata armonia di vivere?

L’uomo è rimasto ahime’ solo…venendo ridotta la sua compagna a una subalternita’ che non la rendeva piu’ compagna, ma legata a lui da una dipendenza economica ,culturale, oggetto sessuale senza diritti. L’uomo non ha potuto placare le sue istanze disarmoniche e distruttive,istanze non controbilanciate da una energia pari e contraria, quella dell’accoglienza e della energia creatrice del femminile.

E’ questa l’energia che le donne in questo momento devono riconoscere a se stesse, la profonda energia del femminino, la potenza creativa e rasserenante, la capacita’ insita nel corpo stesso delle donne, di essere in contato con le verita’ piu’ profonde della vita e con il senso stesso della vita, nella insita capacita’ di contatto con la vita e la morte, con la sua capacita’ di contatto con la terra e con il cielo, con la sua capacita’ di entrare naturalmente in contatto con la sacralita’ della vita.

Ed ecco perche e’ assolutamente importante la presenza del femminile nella giornata simbolica della distruzione delle armi..conosciamo i simboli e la loro potenza e sappiamo bene come vanno nel profondo.

La donna deve in questo momento storico prendersi la sua responsabilita’,uscire pienamente dalla sottomissione, permettersi di essere un soggetto sociale a pieno titolo e riconoscere la sua potente fonte di energia..solo cosi’ le istanze distruttive del maschioin’ora lasciate a se stesse, possono essere contenute e nel mondo il maschile e femminile possono trovare una armonica rappresentazione ..Solo cosi’ si puo’ arrivare a una vera societa’ pacificata..

Un augurio a tutti noi che questo accada.

 

Sessualità in gravidanza

Il periodo della gravidanza è per la coppia un momento di grande cambiamento: si prepara ad accogliere il bambino che sta per nascere e in questo processo , che oltre che fisico è anche psicologico, varie aree della coppia sono interessate. Il nuovo arrivo prevede una preparazione che riguarda non solo l’aspetto pratico dell’accoglienza del neonato, ma anche una rinegoziazione della sessualità e dell’intimità per poter essere vissute senza negazioni, traumi o tabù.

Nonostante la conquistata liberta’ sessuale e la possibilita’ di parlare di tematiche che fino a qualche tempo fa rimanevano confinate in una regione non esplorabile, la sessualita’ in gravidanza rimane ancora in un territorio dove paure, false credenze e tabu’ irriducibili ancora si esprimono, e se pur apparentemente pronta ed emancipata ,a volte la coppia deve fare i conti con situazioni emotive inaspettate.

Le incertezze possono riguardare la donna che a volte, nel cambiamento del corpo, richiamando incertezze non risolte rispetto all’accettazione di se’,teme di non essere desiderata nel suo nuovo aspetto fisico dal suo partner e agisce una negazione della sessualita’ come meccanismo di protezione da un temuto rifiuto. Altresi’ è vero che molte donne sviluppano invece una accettazione profonda del loro cambiamento fisico,che arriva a volte all’ostentazione narcisistica del pancione, laddove la gravidanza e il relativo cambiamento corporeo vengono accettati senza ambivalenza.

Il maschio peraltro ,puo’a volte avere paura di essere un involontario artefice di danni al bambino,fantasticando di fare del male alla sua compagna durante il rapporto ,o che il liquido spermatico possa entrare in utero e danneggiare il feto.
Ambedue, soprattutto negli ultimi mesi di gravidanza, fantasticano la presenza del bambino che in qualche modo “assiste “ al loro rapporto.

Nella realta’ il bambino in utero è protetto dalle membrane e dal liquido amniotico e è non ipotizzabile che ricavi alcun danno dal rapporto sessuale.E’ importante fare un distinguo laddove ci siano situazioni di patologia ostetrica che vanno dalla minaccia d’aborto ,perdite ematiche, alla minaccia di parto prematuro,alla placenta previa, alla rottura prematura del sacco amniotico, quando è realmente rischioso avere rapporti .In tutte le altre situazioni è invece auspicabile che la sessualita’ in gravidanza sia portata avanti, se pur con modalita’ diverse da prima, per tenere intatto il filo di comunicazione e di intimita’ che sara’ piu’ semplice riprendere dopo la nascita ,se non è stato interrotto.

Sia l’uomo che la donna dovranno in ogni caso essere rispettati nei loro desideri e nei loro tempi, cercando una comunicazione verbale su questi temi che aiuti la comprensione dell’altro e una possibilita’ di trovare forme comunicative, oltre che altre possibilita’ di esprimere la sessualita’ ,preservando gli aspetti di coccole e carezze ,con modalita’ alternative al coito, laddove uno dei due non sia pronto .
Occorre tenere presente che per la donna le fasi della gravidanza non sono tutte uguali, per motivi sia fisici, legati al volume della pancia, ma anche di tipo chimico ormonale .Infatti nei vari trimestri di gravidanza c’è una variazione ormonale importante che puo’ influire anche sulle modalita’ di approccio alla sessualita’.

Cosi nella fase iniziale,al primo trimenstre la donna è investita da una vera e propria tempesta ormonale ,che vede un cambiamento delle funzioni endocrine legate alla ipofisi, surrene, tiroide, paratiroide, ovaie.I complessi meccanismi che si mettono in moto e che hanno come effetto un aumento degli estrogeni e del progesterone e una diminuzione del testosterone provocano, oltre a una sensibilita’ accentuata con variazioni dell’umore molto frequenti, anche un iniziale calo della libido che, associati a nausea e vomito, possono portare a ridurre la frequenza dei rapporti sessuali. E’ altresi vero che in questa fase,per l’aumento di produzione del progesterone,puo’ esserci una aumentata irrorazione sanguigna con aumento della lubrificazione e della sensibilita’ a livello genitale.In questa fase ,soprattutto se è un primo figlio,la coppia è molto coinvolta sul senso di responsabilita’ e sulla paura di un danno e questo puo’ portare ad una astensione dai rapporti.

IL secondo trimestre è invece un momento molto positivo per la sessualità:la donna non ha piu’ i disturbi del primo trimestre e ha una situazione fisica di grande benessere: la produzione ormonale ovarica aumenta e anche gli ormoni placentari sono presenti determinando cambiamenti fisici e psichici molto positivi: pelle liscia ,seni turgidi, grande energia e benessere psicofisico .La donna si sente bella e in realta’ è piu’ bella ..Il suo desiderio sessuale aumenta. Ha bisogno in questo momento di sentirsi desiderata dal suo partner,ed in questa fase la coppia puo’ vivere una serena sessualita’.

Nel terzo trimestre le cose cambiamo un po’:la pancia diventa evidente e puo’ costituire un ostacolo al rapporto: la nascita imminente del bambino puo’ evocare ansie e preoccupazioni che distolgono dal desiderio sessuale. In questo momento la donna è stanca e ha bisogno di essere rassicurata e confermata, oltre a voler dividere col patrner le fantasie rispetto al bambino. In questa fase diventa piu’ difficile il coito,ma l’intimita’ deve essere mantenuta ,per poter cosi’ riprendere piu’ facilmente dopo il parto una normale attivita’ sessuale.
E’ in questo momento che la coppia puo’ cementarsi in una complicita’ che ,da fisica, diventera’ poi una alleanza non solo di coppia ma anche genitoriale.

Successivamente , nel puerperio, dopo il primo mese dal parto si possono ricominciare i rapporti sessuali ma la donna ,molto impegnata nell’accudimento del neonato a volte ha in questa fase una diminuzione della libido. Se ha un compagno amorevole e comprensivo, piano piano e liberamente riprendera’ l’attivita’ sessuale, tenendo presente che gli organi genitali, dopo lo stress del parto, a volte hanno bisogno di tempo per ritrovare la il migliore e quilibrio. Potrebbe esserci secchezza vaginale o una temporanea anorgasmia:questi disturbi in un clima sereno e attento potranno recedere per lasciare il posto a una ripresa della sessualita’ piu’ matura e consapevole.

Dott.ssa Rosa Brancatella
Medico Ginecologa-Sessuologa Psicoterapeuta
rosabrancatella@gmail.com

Costellazioni familiari e tecniche di consapevolezza corporea

Una giornata per proseguire il nostro cammino evolutivo.
Portiamo alla luce le emozioni tramite tecniche corporee che ci permettono di entrare in contatto con quello che nel nostro corpo è inscritto e con l’energia che per esperienze traumatiche a volte rimane bloccata in esso.Tramite in contatto col respiro e con le nostre profonde energie troviamo la nostra centratura e la nostra presenza.
Il cammino si dispiega poi ,tramite le Costellazioni Familiari(secondo Bert Hellinger) nell’incontro con le dinamiche personali familiari, amicali, sentimentali o lavorative, che ci hanno chiuso e impedito di portare a compimento il nostro progetto d’anima.
Una esperienza per integrare le parti di noi che ci abitano, ma a volte dissociate:il corpo,la mente,l’anima.
Per consentire a ciascuno di avere il suo spazio il gruppo non supera le 15 persone.

Per info e prenotazioni : 331.6870963 

Si consiglia un abbigliamento comodo e di portare un tappetino fitness.
Orario e sede dell’incontro: Via Appia Nuova 71 c/o Studio Pandora ore 10.00-17.30