allegato “A”

STATUTO

TITOLO I
DELLA COSTITUZIONE, SEDE, DURATA E SCOPI

ARTICOLO 1

E’ costituita, con sede legale in Roma, via Ferentano 48 int 8, a norma degli articoli 14 e segg. del Codice Civile, l’Associazione Culturale apolitica, apartitica, aconfessionale e senza fini di lucro denominata “Agàpe”, di seguito denominata Associazione.

La durata dell’Associazione è a tempo indeterminato.

Per il perseguimento del proprio scopo, delle proprie finalità e dei propri programmi, l’Associazione promuove iniziative in proprio o tramite accordi e/o convenzioni con altre Associazioni, Istituzioni pubbliche e private, Università, Fondazioni.
L’oggetto generale dell’attività dell’associazione riguarda anche:
a) porre in essere iniziative rivolte ad assicurare assistenza, anche in forma residenziale, per le persone meno abbienti, persone non autosufficienti, persone interessate da specifiche patologie psichiche, nei limiti delle norme vigenti in materia, per le persone anziane, per le persone, anche straniere, in condizione di emarginazione dipendente da eventi sociali oggettivi e soggettivi, nei limiti delle norme vigenti in materia, per le persone in età minorile, anche non autosufficienti;
b) operare, anche, attraverso attività di volontariato in forma continuativa, gratuita ed organizzata e con persone adeguatamente qualificate e competenti, nel settore dei servizi socio sanitari nel rispetto della legge quadro sul volontariato secondo lo spirito e l’ordinamento della legislazione internazionale, nazionale e regionale in materia di sanità, di servizi sociali e volontariato, in coerenza con le proprie finalità statutarie. L’Associazione svolge la propria attività a livello regionale, nazionale, internazionale quale strumento di promozione, di difesa e tutela della salute dell’uomo, di partecipazione, di sensibilizzazione, di animazione e di testimonianza nel mondo socio-sanitario, per dare una adeguata risposta ai reali bisogni dei cittadini in stato di bisogni e di sofferenza.
In particolare l’Associazione, ha tra i suoi obiettivi generali:
1. Promuovere ed organizzare corsi di formazione e specializzazione professionale; scuola di Counseling, scuola di Naturopatia, scuola di specializzazione per Psicoterapeuti, scuola di Arteterapia; organizzare seminari su tecniche e pratiche evolutive; promuovere e organizzare workshop anche residenziali; promuovere ed allestire mostre, rassegne, convegni, meeting, festival e spettacoli; pubblicare libri, cataloghi, riviste e audiovisivi;
2. Favorire i rapporti e le relazioni tra gli associati , per un utile scambio di conoscenze ed esperienze e stimolare le relazioni e la collaborazione tra cooperative, associazioni, enti non profit e istituzioni pubbliche in genere;
3. Fornire consulenze, assistenza qualificata ed eventuali strumenti per la progettazione di eventi – nel Privato e nel Pubblico – finalizzati alla promozione e alla valorizzazione di ogni forma di “crescita evolutiva” delle persone e dei gruppi e per l’espressione creativa.

Nello specifico, l’Associazione si prefigge di:
a) Promuovere, condurre e organizzare gruppi di studi e di ricerca;
b) Organizzare corsi di formazione e scuola di Counseling e scuola di formazione Psicoterapica, scuola di Naturopatia ,di Arteterapia
c) Promuovere ed organizzare scuole di formazione, corsi, seminari, workshop e laboratori per approfondire e sperimentare le varie tecniche evolutive sia a livello individuale che in gruppo;
d) Promuovere nuove forme comunicative ed espressive;
e) Favorire i contatti regionali, nazionali e internazionali con Istituti, Scuole, Università, Enti, Società, Associazioni, Aziende, Autorità e Persone sia pubbliche che private;
f) Organizzare e gestire in proprio o per conto di terzi rassegne, conferenze, convegni, festival, corsi, fiere, expo, concerti, mostre, seminari tesi a soddisfare le esigenze evolutive e di crescita umana, professionale, culturale, di studio, di svago dei soci di “A”
g) Svolgere attività editoriali e d’informazione sulle attività dell’Associazione sia attraverso i mezzi di comunicazione web e di stampa (libri e riviste), sia attraverso proiezioni filmiche, cinematografiche e/o audiovisivi anche di produzione propria;

L’Associazione per realizzare gli scopi primari – oltre alle attività indicate – potrà svolgere qualunque attività connessa e/o accessoria a quelle sopra elencate, nonché compiere tutti gli atti e concludere tutte le operazioni contrattuali di natura mobiliare e immobiliare e fideiussorie necessarie o utili alla realizzazione degli scopi sociali e con riferimento all’oggetto sociale.

ARTICOLO 2
MODIFICHE ALLO STATUTO

Le proposte di modifica dello Statuto possono essere avanzate dall’Assemblea Generale dei Soci e dal Consiglio Direttivo. Le delibere dell’Assemblea Generale sulle proposte di modifica dello Statuto sono valide se rappresentano almeno l’80% degli iscritti.
Qualsiasi modifica dello Statuto, del nome o del simbolo dell’Associazione, sarà riportata dal Consiglio Direttivo, tramite un’apposita delibera, sul libro dei verbali.
In questo stesso documento saranno riportate tutte le decisioni relative al funzionamento dell’Associazione.

TITOLO II
DEGLI ASSOCIATI

ARTICOLO 3
I SOCI

Il numero dei Soci è illimitato e l’Associazione comprende le seguenti categorie di Soci:

1) SOCI FONDATORI: sono coloro che hanno dato vita all’Associazione sulla base dell’Atto costituitivo e che fanno parte di diritto del Consiglio Direttivo;
2) SOCI ORDINARI: sono gli utenti e/o i simpatizzanti delle attività sociali; possono essere associate altre organizzazioni, nella persona del loro rappresentate, le organizzazioni di volontariato, associazioni riconosciute e non riconosciute.
La domanda di ammissione, nella quale si dichiara di accettare i contenuti dello Statuto è valutata dal Consiglio Direttivo.
L’ammissione di un nuovo associato avviene a giudizio insindacabile del Consiglio Direttivo a seguito di un’apposita delibera.
3) SOCI ONORARI: sono tutte quelle persone che, per la loro attività, svolta anche a favore dell’Associazione le danno lustro e prestigio. Sono proposti dal Consiglio Direttivo e nominati dall’assemblea dei soci.

ARTICOLO 4
DIRITTI ED OBBLIGHI DEGLI ASSOCIATI

Gli Associati sono tenuti:

a) al pagamento della Tessera sociale annuale (iscrizione all’Associazione); da quest’obbligo sono esclusi i Soci Fondatori e i Soci Onorari, ai quali viene invece rilasciata la Tessera Sociale Vitalizia. E’ invece d’obbligo per Soci Ordinari.
b) All’osservanza dello Statuto, dei regolamenti interni e delle eventuali deliberazioni stabilite dagli Organi Sociali e/o dal Consiglio Direttivo.
c) Al pagamento delle quote d’iscrizione e di partecipazione alle attività associative.

Si diventa a tutti gli effetti Soci e membri dell’Assemblea Generale previa delibera del Consiglio Direttivo.
L’iscrizione dà diritto alla partecipazione all’Assemblea Generale annuale.

ARTICOLO 5
PERDITA QUALIFICA DI ASSOCIATO

I Soci perdono la loro qualifica per:
a) decesso, dimissione e morosità senza giustificato motivo dal pagamento della Tessera sociale e delle quote sociali;
b) Quando in qualsiasi modo arrechino danni morali o materiali all’Associazione;
c) Quando si sia svolta attività in contrasto con i principi e le finalità stabilite dallo statuto e con le attività deliberate dal Consiglio Direttivo o dall’Assemblea dell’Associazione.
Le quote associative e quant’altro versato dal Socio dimissionario, deceduto od espulso non sono rimborsabili ad alcun titolo.

ARTICOLO 6
RIAMMISSIONE

I Soci espulsi per morosità potranno, dietro domanda, essere riammessi pagando una nuova quota d’iscrizione pari al periodo compreso dalla data di espulsione a quella della nuova ammissione.
Qualsiasi riammissione deve essere deliberata dal Consiglio Direttivo ed approvata dall’Assemblea Generale.

TITOLO III
PATRIMONIO SOCIALE

ARTICOLO 7
PATRIMONIO SOCIALE

Il Patrimonio Sociale sarà costituito:
a) Dai beni mobili ed immobili che diventeranno di proprietà dell’Associazione;
b) Da eventuali avanzi di gestione che derivano dalle attività;
c) Da contributi, sovvenzioni, finanziamenti, erogazioni, donazioni, legati e lasciti diversi.

ARTICOLO 8
RISORSE ECONOMICHE

L’Associazione trae le risorse economiche necessarie al suo funzionamento ed allo svolgimento della propria attività da:
1. Quote associative e contributi degli aderenti;
2. Contributi dei privati
3. Contributi dello Stato, Enti locali, Enti ed Istituzioni pubbliche;
4. Contributi da organismi Internazionali;
5. Donazioni;
6. Entrate derivanti da eventuali attività commerciali e produttive marginali;
7. Rendite di beni mobili e immobili pervenuti all’Associazione a qualsiasi titolo;
8. Qualsiasi altra fonte prevista dalle norme vigenti;
I finanziamenti che pervengono all’Associazione, vengono depositati in un apposito conto di tesoreria acceso presso uno o più Istituti di credito individuati dal Consiglio Direttivo.
Ogni operazione finanziaria è disposta esclusivamente mediante mandato, che viene conferito fin da oggi al Presidente del Consiglio Direttivo o , in sua vece ad un suo delegato.

ARTICOLO 9
QUOTE ASSOCIATIVE

Su proposta del Consiglio Direttivo si fissa ogni anno, in occasione dell’approvazione del bilancio consuntivo, la quota associativa a carico degli aderenti per l’anno in corso.
La quota associativa deve essere versata entro quindici giorni dalla data di approvazione della quota deliberata in sede di assemblea generale di ogni anno.
Gli associati hanno il diritto ad essere informati tempestivamente sull’importo e la scadenza del versamento della quota associativa annuale.
I morosi perdono temporaneamente il diritto all’elettorato attivo e passivo e quello di ottenere i servizi e i benefici derivanti dall’attività dell’Associazione.
In caso di morosità, il pagamento della quota deve essere preventivamente accettato dal Consiglio Direttivo e consente di acquisire nuovamente la condizione ordinaria di socio e di esprimere i relativi diritti, ( elettorato attivo e passivo).
I diritti richiamati possono essere fatti valere dal giorno seguente al pagamento della morosità.
La quota associativa è intrasmissibile e non rivalutabile.

ARTICOLO 10
BILANCIO

L’Anno Sociale si chiude il 31 dicembre di ogni anno.
Il Consiglio Direttivo predispone e compila il rendiconto consuntivo della gestione e la relazione annuale da sottoporre all’Assemblea Generale entro il 30 aprile, che lo discute e lo approva a maggioranza entro il 30 giugno.

TITOLO IV
ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE

ARTICOLO 11
ORGANI SOCIALI

Gli Organi Sociali sono:

a) Il Presidente
b) Il Vicepresidente
c) Il Consiglio Direttivo
d) L’Assemblea Generale

ARTICOLO 12
IL PRESIDENTE

Al Presidente sono conferiti tutti i poteri d’ordinaria e straordinaria amministrazione, la rappresentanza, la firma sociale, il potere di delega al Vicepresidente o ad altro socio.

ARTICOLO 13
IL VICEPRESIDENTE

Il Vicepresidente può assumere qualsiasi potere del Presidente solo su delega di quest’ultimo, lo sostituisce in caso d’impedimento.
Il Vicepresidente è di diritto membro del Consiglio Direttivo.

ARTICOLO 14
IL CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Consiglio Direttivo dell’Associazione è costituito dai Soci Fondatori dell’Associazione.
E’ composto da un minimo di 3 ad un massimo di 11 membri.
E’ presieduto dal Presidente ed in sua assenza dal Vicepresidente.

ARTICOLO 15

Il Consiglio Direttivo nomina nel suo seno il Presidente.
Il Consiglio Direttivo fissa le responsabilità di tutti i componenti e ne attribuisce le funzioni.
Il consigliere assente per tre riunioni consecutive senza giustificato motivo sarà dichiarato decaduto ed il Consiglio Direttivo procederà per cooptazione alla nomina di un nuovo consigliere.

ARTICOLO 16

Il Consiglio Direttivo si riunisce tutte le volte che il Presidente lo ritenga necessario o quando almeno un terzo dei consiglieri ne faccia richiesta motivata al Presidente.
Il Consiglio Direttivo si riunisce, almeno una volta all’anno, per la redazione e approvazione del Bilancio – Rendiconto.
Per la validità delle deliberazioni occorre la presenza effettiva della maggioranza dei Consiglieri; in caso di parità prevale il voto del Presidente o del suo sostituto. Delle riunioni del Consiglio Direttivo sarà redatto, sull’apposito libro, il relativo verbale, che sarà sottoscritto dal Presidente o dal suo sostituto e dal segretario.

ARTICOLO 17
CARATTERISTICHE E COMPITI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO

Al Consiglio Direttivo spettano tutti i poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione senza limitazioni.
In particolare il Consiglio Direttivo può:
a) Nominare le cariche dei suoi componenti e di tutti i Soci dell’Associazione;
b) Predisporre il progetto di bilancio;
c) Stipulare convenzioni per collaborazioni e consulenze;
d) Stipulare tutti gli atti e contratti inerenti all’attività sociale;
e) Curare l’esecuzione della deliberazione dell’Assemblea Generale;
f) Formulare Regolamenti Interni;
g) Redigere i programmi d’attività previsti dallo Statuto;
h) Deliberare sull’ammissione, la sospensione e l’espulsione dei Soci;
i) Favorire la partecipazione dei Soci alle attività dell’Associazione;
j) Discutere, deliberare, promuovere e vigilare sui progetti e le attività dei Soci;
k) Conferire deleghe;
l) Convocare l’Assemblea Generale;

ARTICOLO 18

Spetta al Presidente in primo luogo od al Vicepresidente, su delibera del Presidente, convocare e presiedere il Consiglio Direttivo e l’Assemblea Generale sovrintendendo all’esecuzione delle delibere emesse dagli Organi Sociali.

ARTICOLO 19

E’ composta dai Soci Fondatori e da quelli Ordinari. Ognuno di essi ha diritto ad un solo voto e non potrà avere più di una delega.
Presiede il Presidente o il Vicepresidente o un suo delegato.

ARTICOLO 20
COMPITI DELL’ASSEMBLEA GENERALE

L’Assemblea Generale dei Soci:
a) approva il Conto Consuntivo finale predisposto dal Consiglio Direttivo;
b) Conferma i Regolamenti Interni predisposti dal Consiglio Direttivo;
c) Delibera in merito alle attribuzioni che le sono demandate dalla legge o dal presente Statuto;

ARTICOLO 21

Le assemblee possono essere ordinarie o straordinarie; devono essere convocate dal Presidente, o dal Vicepresidente dell’Associazione che lo sostituisce, con annuncio scritto da affiggersi nei locali dell’Associazione o con qualsiasi altro mezzo idoneo per una rapida ed efficace convocazione di tutti i soci.

ARTICOLO 22

Hanno diritto di intervenire all’Assemblea tutti i soci aventi diritto che siano in regola con le obbligazioni sociali e hanno diritto al voto i soci iscritti da almeno 60 giorni. Gli aventi diritto possono eventualmente farsi rappresentare mediante delega scritta da un altro socio.

ARTICOLO 23

In prima convocazione le deliberazioni dell’Assemblea sono valide a maggioranza di voti e con la presenza di almeno la metà più uno degli aventi diritto.
In seconda convocazione le deliberazioni sono valide qualunque sia il numero degli intervenuti e prese a maggioranza assoluta dei voti dei presenti.
La seconda convocazione può avere luogo mezz’ora dopo la prima od in data ed ora stabilita nella convocazione.
Le votazioni possono avvenire per alzata di mano od a scrutinio segreto quando ne faccia richiesta motivata almeno la metà più uno dei presenti.
Per alcune decisioni le maggioranze sono stabilite dai singoli articoli del presente statuto.

TITOLO V
SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE

ARTICOLO 24

Lo scioglimento eventuale dell’Associazione deve essere deliberato a maggioranza dall’Assemblea Generale con la presenza di almeno 3/5 dei soci.
L’Assemblea che determina lo scioglimento dell’Associazione nomina uno o più liquidatori i quali vengono immessi nei poteri del Consiglio Direttivo e del Presidente. L’Assemblea Generale determina altresì le regole ed i compensi per i liquidatori e delibera in merito alla devoluzione dell’eventuale saldo attivo di liquidazione e del patrimonio residuo non dismesso, risultante dalla liquidazione.
E’ vietata, anche in modo indiretto e sotto qualsiasi forma, la distribuzione tra gli associati dell’eventuale saldo attivo di liquidazione e del patrimonio residuo non dismesso.

ARTICOLO 25

L’Associazione si può sciogliere per:
a) Il venir meno di tutti gli associati;
b) Impossibilità del conseguimento degli scopi associativi;

Lo scioglimento comporterà la devoluzione del patrimonio sociale, ad altre associazioni, enti o istituzioni pubbliche o private che abbiano identiche o simili finalità.

TITOLO VI – DISPOSIZIONI FINALI

ARTICOLO 26

Il Consiglio Direttivo, qualora ne ravvisasse la necessità, si riserva di integrare e modificare il presente Statuto, con un Regolamento Interno ratificato dalla assemblea sociale.

ARTICOLO 27

Per tutto quanto non previsto nel presente Statuto decide l’Assemblea Generale a maggioranza assoluta dei partecipanti facendo riferimento alle disposizioni di Legge e in particolare al Codice Civile.